R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Bolidi e solidarietà. Sono stati circa 300 gli equipaggi che hanno preso parte all’edizione 2024 della “The distinguished gentleman’s ride“. Sotto la regia mondiale del comitato con sede Sidney, si è svolto manifestazione organizzata dall’associazione Ferro e Motus che riunisce motociclisti in stile classico e vintage per raccogliere fondi e consapevolezza per la ricerca sul cancro alla prostata e la salute mentale degli uomini. Nonostante le previsioni meteo non abbiano favorito una più ampia partecipazione domenica scorsa presso piazza Garibaldi, si sono dati appuntamento 285 equipaggi di moto iscritti alla manifestazione che hanno permesso di raccogliere una somma di 3mila euro devoluta alla Fondazione Movember.
L’edizione 2024 – come afferma il presidente di Ferro e Motus, Matteo Barbagli – è stata un vero successo. «Con 285 equipaggi, Città di Castello ha conseguito, come numero di iscritti alla manifestazione, il nono posto tra le 51 città d’Italia partecipanti superando, per presenze, città capoluoghi di Regione e di Provincia». L’intrattenimento dei partecipanti al raduno, organizzato all’interno dello splendido Parco di palazzo Vitelli a Sant’Egidio, è stato molto apprezzato anche per la presenza di particolari merchandiser di brand attinenti allo stile delle due ruote che hanno fatto da cornice alla manifestazione insieme a food truck che hanno somministrato alimenti tipici del territorio umbro. Il gruppo dei “Principi di Galles” ha inoltre allietato con musica Folk il pomeriggio durante il quale anche la cittadinanza, stimolata dalla pubblicità che nelle settimane scorse è stata fatta attraverso stampa, cartellonistica e social network ha partecipato curiosa. «Chiuso questo capitolo – conclude Barbagli – Ferro e Motus è già pronta per organizzare altri eventi come quello dell’Apecchiese tranquilla e sicura, giunto anch’esso alla decima edizione e previsto nei prossimi mesi, con il quale attraverso una raccolta di firme si intende sensibilizzare le istituzioni competenti alla messa in sicurezza della la Sr 257 e i motociclisti a percorrerla nel rispetto del codice della strada».


