foto dal sito del Comune di Gubbio

L’attesa è finita, il giorno dei Ceri è arrivato

Gubbio e l’Umbria si apprestano a vivere la festa più attesa dell’anno tra tradizione e devozione

R.P.

GUBBIO (Perugia) – Una marea gialla, azzurra e nera, un fiume di gente, una devozione e un amore senza fine che dura dal 1160. L’attesa è finita. Il grande giorno della Festa dei Ceri è arrivato. Come da tradizione, all’alba la città che sarà svegliata dal suono dei tamburi. Dopo la visita al cimitero cittadino per l’omaggio ai ceraioli scomparsi, alle 7.45 è stata celebrata la messa nella chiesa dei Muratori, al termine della quale saranno estratti i nomi dei Capitani dei Ceri per il 2026. Intorno alle 9.45, inizierà la sfilata dei ceraioli per le vie della città.

Il momento clou è previsto alle 11.30, quando in piazza Grande – dopo il lancio delle brocche – avrà luogo l’Alzata, con i Ceri di Sant’Ubaldo, San Giorgio e Sant’Antonio che, accompagnati dal suono del campanone di palazzo dei Consoli, regaleranno uno degli spettacoli più affascinanti al mondo. Compiute le “birate” le tre macchine lignee saranno portate in giro per la città fino alle 16.45, ora in cui inizierà la processione con la reliquia di Sant’Ubaldo che si muoverà dalla cattedrale fino alla Calata dei Neri. Alle 18, infine, la corsa dei Ceri entrerà nel vivo, toccherà vie e piazze del centro per poi inerpicarsi sugli stradoni del monte Ingino. L’arrivo alla basilica di sant’Ubaldo è previsto intorno alle 20.

Come ogni anno, Gubbio sarà presa d’assalto da migliaia di visitatori. Anche coloro che dovranno restare a casa potranno vivere ogni istante della Festa grazie alla diretta streaming che sarà disponibile su trgmedia.it.

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