Redazione Perugia
PERUGIA – «Ho appena assistito a questa scena su via XIV settembre. Due pedoni e due persone in sedia a rotelle costrette a percorrere tutta la via sulla carreggiata, a causa di marciapiedi inaccessibili, sia per il loro stato sia perché occupati dalle auto. In realtà questo è quello che succede quotidianamente nel Comune di Perugia», le parole di un cittadino di Perugia che posta una fotografia nel gruppo Facebook Perugia Sosta Selvaggia e che, purtroppo, parla da sé.
Un marciapiede, quello di via XIV settembre – la zona è quella a ridosso di Porta Pesa – occupato dalle automobili che poco spazio lasciano a pedoni. Figuriamoci quando poi a doverne usufruire è una persona diversamente abile che già non trova terreno facile, vista la presenza di alberi e conseguente dissesto della pavimentazione. Sosta selvaggia, menefreghismo e decisamente poca empatia degli automobilisti che non si fermano a riflettere sul danno che stanno provocando. Poco importa se i passanti – bambini, famiglie, disabili e chi più ne ha, più ne metta – debbano camminare in mezzo alla strada con il rischio di essere investiti. Con quel marciapiede, basta una passeggiata per notarlo, comunque ridotto ai minimi termini, tra buche e dissesti. Mentre in altre zone della città, come in via Pellas, spuntano nuovi dissuasori per la sosta, in un dibattito infinito tra diritto alla sosta e diritto alla mobilità.
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