Pd: situazione insostenibile alla Casa circondariale di Terni

La nota della Segreteria comunale del Pd

TERNI- Lunedi mattina la polizia penitenziaria di Terni ha iniziato come forma di protesta l’astensione dalla mensa e se non arriveranno provvedimenti urgenti nei prossimi giorni è pronta anche all’auto consegna. La situazione nell’istituto ternano rischia di diventare drammatica, mancanza di personale e condizioni inumane per i detenuti presenti con un importante sovraffollamento. Con una nota la Segreteria unione comunale del Pd interviene sull’argomento «Torniamo a porre l’attenzione sulla situazione della casa circondariale di Terni, in cui anche negli ultimi giorni si sono verificati episodi molto gravi. Recentemente grazie all’intervento del senatore Verini, da noi sollecitato, la situazione era stata attenzionata e alleggerita, con la promessa di ulteriori trasferimenti. Ora la situazione è invece ancor più drammatica, con picchi di circa 580 carcerati a fronte di una capienza di 420. Si tratta del primo carcere per numero di detenuti, tra Umbria e Toscana, pur non essendo Terni una grande città. Questo impatta pesantemente sui lavoratori e lede la dignità della popolazione detenuta, mentre, ricordiamo, che in Italia la carcerazione dovrebbe avere scopo rieducativo. Il PD di Terni dunque lancia un appello affinché chi ha la responsabilità ponga con urgenza l’attenzione su questo carcere, la cui situazione rischia di diventare, se non lo è già, fuori controllo».

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