Scoccia: «Sulle questioni concrete come il Nodo, come mai Conte non risponde e il Pd tace?»

La campagna elettorale per le comunali entra nel vivo. La candidata del centrodestra attacca su uno dei temi più caldi

R.P.

PERUGIA – Il nodo di Perugia tiene banco più che mai in vista delle prossime elezioni. Con un lungo post sui social, la candidata sindaco del centrodestra, Margherita Scoccia chiede al centrosinistra quale sia la vera posizione del campo largo sull’opera.  «Nella giornata di ieri – scrive Scoccia – nel corso di un incontro, abbiamo presentato alcuni progetti strategici per la città di Perugia che la nostra coalizione sostiene pienamente: il progetto del Nodo, il potenziamento dell’aeroporto, la realizzazione del Metrobus. Abbiamo voluto esporre questi progetti con chiarezza e trasparenza per rispetto verso la cittadinanza, che ha il diritto di conoscere la nostra posizione su temi che possono incidere davvero, nei prossimi anni, sulla vita di tutti i perugini.

Prosegue Scoccia: «Poco più tardi, nel pomeriggio, il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, si è invece recato in visita a Perugia per il suo tour elettorale. Dopo qualche domanda coi giornalisti, gli è stata posta una domanda specifica sul Nodo di Perugia, da qualche giorno al centro della campagna elettorale. Conte ha preferito nascondersi dietro il silenzio, abbandonando i presenti senza una risposta e dirigendosi poi verso il suo comizio in piazza. Sono sincera, non me l’aspettavo».

Scrive ancora la candidata del centrodestra: «Io non credo sia corretto che il secondo partito della coalizione, il Movimento 5 Stelle, proprio per quell’idea di campo largo che provano a sperimentare a Perugia, possa permettersi di tacere su un tema così cruciale. Non lo è nei confronti della città, della candidata che rappresenta, della sua coalizione. E non lo è nei confronti di chi, in quella stessa coalizione, forse, ha una posizione diversa (leggevo, sempre ieri, di Partito Democratico e Pensa Perugia, di cui comunque non ho trovato dichiarazioni ufficiali a proposito). Così come trovo poco rispettoso – e mi perdonerete per la schiettezza dopo una campagna elettorale in cui non ho mai attaccato in una nessuna occasione – che Vittoria Ferdinandi dichiari che, del nodo, si discuterà quando diventerà un tema concreto».

Si legge ancora nel post: «Francamente, non riesco a comprendere un simile atteggiamento. Perché se la campagna elettorale è il momento in cui i cittadini si fanno un’idea della città che sarà, allora è necessario che ognuno di noi candidati, ciascuno con le proprie differenti sensibilità, si prenda almeno la responsabilità di esprimersi con chiarezza sui temi cruciali che riguardano la nostra città. E il Nodo, ad esempio, lo è. E non solo perché Margherita Scoccia si è dichiarata favorevole. Il nodo è un tema cruciale perché la città ne parla, perché ha generato dibattito (spesso acceso, come giusto e logico che sia), perché è un’infrastruttura che può cambiare la vita di molte persone. Rispetto profondamente chi ha opinioni diverse dalle mie su questo tema, perché la dialettica politica si basa esattamente su questo: proporre, discutere, realizzare. E perché sarò il sindaco di tutti, non solo di chi è d’accordo con me».

Aggiunge Scoccia: «Ma è questo ciò che un primo cittadino, secondo me, deve quantomeno provare a fare: avere una chiara idea di città, una chiara idea di futuro, una chiara idea della Perugia che sarà. Anche scontrandosi, come spesso capita, con chi ha opinioni diverse, come è logico che accada in politica. E allora sono costretta a chiedere chiarezza, per provare almeno a comprendere con quale idea di città, in questa campagna elettorale, ci stiamo scontrando».

Conclude la candidata del centrodestra: «La sinistra perugina, quindi, è favorevole o contraria al Nodo e alle altre opere strategiche di cui si parla in questi giorni? E che posizione ha il Partito Democratico? Il Movimento 5 Stelle resterà in silenzio come ha fatto ieri Conte o fermerà, come ha già fatto in tutto il resto d’Italia, un’altra opera strategica per Perugia? È questione di chiarezza e serietà. Di rispetto per gli elettori e per la città. Di Nodo si parlerà quando sarà un tema concreto? Beh, il momento è adesso. Andiamo al nodo della questione, facciamolo veramente».

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