Scontri prima di Perugia-Rimini, niente stadio per 9 tifosi

Il divieto di assistere alle partite va dai 3 ai 10 anni

R.P.

PERUGIA – Un totale di 9 daspo: 4 tifosi del Grifo e 5 per sostenitori del Rimini. E’ quanto emesso dal questore Fausto Lamparelli per gli scontri avvenuti nei pressi del Curi prima della sfida tra il Perugia e la formazione romagnola.

Grazie agli approfondimenti svolti dalla Digos di Perugia, la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza e le registrazioni realizzate dalla polizia scientifica, gli investigatori sono risaliti all’identità dei tifosi coinvolti. La gravità delle condotte, il pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica creato hanno indotto il questore a emettere nei confronti dei soggetti coinvolti i daspo.

Nello specifico, i 9 provvedimenti vieteranno agli autori dei tafferugli l’accesso alle manifestazioni sportive di calcio, di Coppa Italia, di coppe internazionali, di campionato per un periodo che varia da 3 a 10 anni tenuto conto della gravità delle singole condotte e dei pregiudizi pregressi. Ai tifosi colpiti dai daspo sarà, altresì, interdetto – a partire da due ore prima e sino a due ore dopo la conclusione della manifestazione sportiva – l’accesso e lo stazionamento in un’area ricompresa in 400 metri di distanza dai luoghi antistanti lo stadio, le stazioni ferroviarie interessate dall’arrivo o dalla partenza dei tifosi, i parcheggi pubblici serventi gli impianti sportivi, i luoghi di allenamento e i ritiri delle squadre di calcio, nonché, in un’area ricompresa in 200 metri di distanza dagli altri luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle medesime manifestazioni.

L’eventuale violazione del divieto potrà essere punita con la pena di reclusione da uno a tre anni e con la multa da 10mila a 40mila euro.

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