TERNI – Ormai si attende l’arrivo del nuovo questore. Come se la questione sicurezza, a Terni, fosse legata ad una sola persona. Del cambio di guardia dei vertici della polizia di Stato, ha più volte parlato il sindaco, Stefano Bandecchi, che da mesi lamenta uno scarso coordinamento tra le forze dell’ordine e le iniziative sulla sicurezza messa in campo dal Comune di Terni. Ad iniziare dalla collaborazione con l’Università Niccolò Cusano, lo sponsor delle 12 pattuglie della vigilanza privata.
Sullo sfondo c’è anche il patto su Terni sicura che è in scadenza e che, a breve, dovrà essere rinnovato con le firme di tutti i vertici istituzionali. In attesa che Prefettura, Questura e Comune tornino a parlare e a costruire azioni comuni, le strade di Terni sono diventate scenario di pestaggi, furti, spaccate , aggressioni. Il bollettino degli ultimi sette giorni, ancora una volta impressione, è lontanissimo dalla città di provincia che nelle classifiche nazionali si pone tra quelle meno violente.
E’ scorso sangue in via Martiri della Libertà, nei pressi di uno dei parcheggi di attestamento (il Central parking): a riprendere la rissa tra due gruppi di stranieri alcuni residenti, che hanno prontamente chiamato il 112. Nella stessa via un bar è stato vandalizzato tre volte. Più clamorosa ancora la spaccata in piazza Carrara, ai danni del Bippi bar, dove per un’ora intera due malviventi hanno addirittura bivaccato nel locale. Non da meno l’aggressione ad un ragazzo di 23 anni, tuttora ricoverato al Santa Maria in condizioni serie, avvenuta nella discoteca estiva di un centro sportivo della città. A proposito di estate, il ritorno della bella stagione sembra aver fatto tornare la voglia di violenza in via del Raggio Vecchio e viale Brin, quella zona alle porte di Borgo Bovio che non si riesce a rendere sicura.


