TERN I- «C’è stata una contestazione da parte del Corecom». Anzi, due. Una in riferimento alla conferenza stampa del 17 aprile tenuta dalle assessore Stefania Renzi ( Commercio) e Michela Bordoni (Bilancio, cultura e turismo). E l’altra in merito a quella brochure da 4.200 euro, targata Comune di Terni, fin troppo esplicativa delle attività dell’amministrazione Bandecchi: 11 mesi di azioni, molte delle quali neanche riconducibili all’esecutivo di Ap. Aspettare di chiudere l’anno, probabilmente sarebbe stato troppo scontato. Oppure troppo poco in linea con i propositi di diffusione del lavoro fatto, in questa “stagione elettorale”. A dare notizia delle contestazioni del Corecom è stato il vicesindaco, Riccardo Corridore, in risposta all’interrogazione di Pd e Innovare per Terni. Insoddisfatto, Francesco Filipponi: «La risposta del vice sindaco è stata vaga». Francesco Filipponi (Pd) aveva sollevato il tema del mancato rispetto delle norme in periodo di par condicio al momento in cui le assessore Renzi e Bordoni avevano indetto quella conferenza stampa sui tavolini tolti ai bar di piazza della Repubblica. E poi sulla distribuzione delle 60mila locandine da parte del Comune. In risposta, Corridore ha sottolineato che le locandine le avrebbe pagate il sindaco Stefano Bandecchi. Che il Comune quei soldi li ha solo anticipati. Ma Filipponi: «Allora poteva distribrli prima del periodo elettorale».


