M.Brun.
TERNI – Block notes su Terni delle meraviglie/1.
1.Il nostro eroe sindaco di Terni non ha limiti. Umbria7 aveva ricordato che la lista di Ap era compresa tra le “Varie ed eventuali” da tutti i sondaggi nazionali. Un’ingiustizia. Infatti lo abbiamo invitato ad ergersi paladino contro lo strapotere dei sondaggisti doc di questo Paese. E lui non si è fatto pregare.
Via in endecasillabi sparsi – ma dove troverà sempre l’ispirazione – ed eccolo pronto nel video: «Volevo mandare a fare in c… i sondaggisti d’Italia di m…, secondo me siete delle m…acce assolute». Pura poesia: «Non sondare Alternativa popolare è da teste di… o da infami».
È da escludere infatti che i sondaggisti non sondino Alternativa popolare per pietà, per evitare al partito che conquisterà Palazzo Chigi (Bandecchi ne è sicuro e quindi anche noi con lui) un’altra figura di cioccolato frullato. Pensare che lui ha usato molto i sondaggi durante la campagna elettorale ternana e – dicono – anche per le Europee. Ma adesso qualcosa deve essere cambiato.
E’ che lui qualche volta, suo malgrado, viene colto dalla famosa sindrome della regina cattiva di Biancaneve: i sondaggisti come lo specchio delle mie brame, quello di “chi è la più bella del reame”. Se non dicono Bandecchi, lui diventa comprensibilmente una jena.
Eppure adesso che è stato riammesso alle elezioni dovrebbe essere sereno, adesso che fa offerte anche per la Reggina, adesso che va di camper nelle lande del sud (al nord deve aver già dato a Trento e, come si sa, non è stato un trionfo). Ma ve lo ricordate: era così contento di poter correre alle Europee, la lingua di fuori. Signor sindaco, non si faccia mettere di malumore da quattro sondaggisti.
E’ sicuro che lei non è un mentecatto titolare di un minuscolo 0 virgola, ne sono tutti convinti. Può correre e corra signor sindaco.
Anzi, semmai il problema – come da lei segnalato – è quello di non esagerare. Questa elezione non deve diventare un plebiscito sulla sua persona. Col 7% andrebbe in difficoltà il partito. Basta il 4,5. Anche solo il 4,1. Il minimo per entrare al Parlamento europeo. Altrimenti sa quanti invidiosi il Parlamento europeo glielo faranno vedere solo in fotografia, con didascalie di spernacchiamenti.
Pensi gli spiritosi a dire che l’unica soglia che ha superato è quella del ridicolo.
Corra sindaco e vinca. Contiamo su di lei.


