«Trovate un raggio di luce nel buio della malattia». Papa Francesco scrive ai bimbi dell’ospedale di Perugia

Arrivata la risposta del pontefice alla missiva spedita dai piccoli che frequentano la Suola dei coniglietti bianchi

R.P.

PERUGIA – Uno scambio affettuoso tra il nonno più importante del mondo e alcuni suoi nipotini prediletti. E’ stata recapitata nella mattinata di lunedì 13 maggio per mezzo posta all’Azienda Ospedaliera di Perugia, la lettera di risposta di papa Francesco ai bambini ricoverati che frequentano la Scuola dei coniglietti bianchi, presente all’interno del nosocomio. A fine marzo i piccoli pazienti avevano scritto una toccante lettera di vicinanza al pontefice, per sostenerlo nella lotta ai recenti problemi di salute: «Noi ti capiamo benissimo, anche le nostre giornate a volte sono difficili e piene di sofferenza, sembrano non finire mai». I bimbi, inoltre, avevano fatto conoscere al santo padre la realtà della loro scuola: «Ci sono bambini di tutte le età che provengono da tanti paesi diversi e a volte noi la chiamiamo scuola Arcobaleno che porta un raggio di sole nel buio della malattia».

Con queste parole, Francesco ha risposto ai bambini: «Cari amici, Grazie molte della lettera che mi avete inviato e che ho apprezzato davvero di cuore. Sono contento di ricevere la vostra vicinanza e di sapere che in questo tempo di permanenza in ospedale, siete bravi. Mi piace leggere che nella scuola, ognuno di voi può trovare un raggio di luce nel buio della malattia. La scuola è un luogo di incontro. Abbiamo bisogno di questa cultura dell’incontro per conoscerci, per amarci, per camminare insieme. Avanti su questa strada.  Prego per voi, per i vostri genitori e per i vostri insegnanti e medici. Vi auguro a tutti voi ancora una buona Pasqua. E, per favore, non dimenticatevi di pregare per me».

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