UMBERTIDE (Perugia) – Attimi di paura questa mattina (sabato 25 maggio) nella parte superiore di via Roma.
Un grosso pino si è letteralmente sradicato dal suolo invadendo di conseguenza la sede stradale all’intersezione con via Tusicum. Sul posto sono intervenuti i carabinieri forestali e la polizia locale. Notevoli i disagi alla circolazione. Miracolosamente nessuna persona è rimasta coinvolta.
A pochi istanti dall’accaduto a intervenire è stato l’assessore comunale all’ambiente, Francesco Cenciarini: «Abbiamo già incaricato un agronomo per periziare i 35 pini di via Roma e sono già state stanziate in bilancio le risorse per gli abbattimenti che si renderanno necessari per garantire l’incolumità e la sicurezza pubblica. Sulla base della perizia dell’agronomo, provvederemo quanto prima ad abbattere tutte le piante considerate pericolose e speriamo che almeno questa volta non ci siano polemiche, perché la sicurezza viene prima di tutto».

LA NOTA DI CORRENTE
«La caduta del pino di questa mattina in via Roma ci deve far riflettere sull’importanza di una pianificazione accurata per evitare di dover agire sempre in emergenza. Questa è una lezione preziosa, valida anche per la gestione del verde pubblico, che non serve solo da semplice ornamento della nostra città». Così, in una nota il comitato elettorale Corrente 2023.
«Se il 15 novembre scorso il consiglio comunale avesse approvato la mozione sul verde presentata da Corrente, avremmo potuto individuare in anticipo le piante bisognose di interventi ed evitare questo disastro. La mozione di Corrente chiedeva di utilizzare le risorse disponibili in bilancio per avviare il censimento del verde pubblico, impiegando tree climber professionisti. Questo tipo di valutazione è obbligatoria per i comuni con più di 15 mila abitanti, ma non è mai sta ta realizzata nel nostro comune. Ricordiamo inoltre che le risorse richieste a Novembre non sono state spese e sono finite nell’avanzo di bilancio per il 2024. Ripresenteremo quindi la mozione, considerando anche l’aumento delle risorse stanziate per quest’anno, e speriamo che questa amministrazione valuti con maggiore serietà e consapevolezza le proposte provenienti dall’opposizione. Cementificare troppo vicino ai tronchi, potare indiscriminatamente, indebolendo radici e la struttura delle piante, e abbattere come prima azione invece che come ultima risorsa per salvaguardare il verde, non rappresentano soluzioni efficaci ma parte del problema»


