TERNI – Contromano fino in piazza Clai. I cinquanta metri più transitati di tutta la Ztl sono quelli di via Sa Nicandro, strada a senso unico di marcia in uscita dal quartiere Clai imboccata da tutti quegli utenti della strada che vanno a parcheggiare in centro, dove nessuno controlla, senza pagare. La multa da Terni Reti? Non arriva perché in via San Nicandro gli occhi elettronici non sono mai stati messi.
Una via che è spesso teatro di litigi tra chi la percorre nel giusto senso di marcia e chi ne approfitta per andarsi a fare un giro all’interno della nuova Ztl. Roba da ricchi: il costo dei permessi è aumentato del 50 per cento. Perché richiederlo, se c’è un accesso “franco”?
Un andirivieni continuo di auto, motocicli e furgoni. Soprattutto dopo la chiusura traffico di via Sant’Agape per fare spazio al cantiere del Verdi. Con una apposita ordinanza, il 2 febbraio, è stato istituito il senso unico di marcia che da via Castello conduce al quartiere Clai fino a via San Nicandro. Parliamo di tutte vie pedonali, dove neanche i residenti potrebbero passare se non in determinate fasce orarie: via del Comune Vecchio, Tre archi, piazza Clai, via dei Chiodaioli, Manni, Ospedale, San Nicandro. Ma se per entrare nell’area pedonale il varco è attivo (via Castello), per uscire neanche esiste (via San Nicandro). Questione di fondi? Il varco è stato previsto. Nel frattempo c’è un gran movimento.


