Accordo Lungarotti-Degli Esposti a Bastia, Pecci non ci sta: «Solo un patto per le poltrone»

Il duro commento del candidato del centrosinistra

R.P.

BASTIA UMBRA (Perugia) – Il clima in vista del secondo turno di domenica 23 e lunedì 24 luglio si fa più incandescente che mai. Il giorno  giorno successivo all’annuncio dell’accordo tra le due anime del centrodestra, con Catia Degli Esposti che ha garantito il sostegno al primo cittadino uscente Paola Lungarotti, non si è fatto attendere il commento al vetriolo di Erigo Pecci, in corsa per la fascia tricolore per il centrosinistra. «In queste ultime ore – dice Pecci – i giochi di potere in vista del ballottaggio ci hanno mostrato una Paola Lungarotti spaventata che prova a rincorrere con ogni mezzo possibile la sua rielezione, mostrandoci la peggior immagine possibile della politica. Ciò a cui abbiamo assistito dovrebbe farci riflettere molto: i partiti del centrodestra di Perugia hanno messo mani e cappello sulla nostra città annunciando un accordo fra Degli Esposti e Lungarotti dalle segreterie provinciali, terrorizzate dall’idea di perdere Bastia, scavalcando le esigenze e le necessità della nostra città».

Prosegue il candidato del centrosinistra: «Dopo tutto la nostra città si è espressa chiaramente in favore del cambiamento, con oltre il 60% dei votanti che ha bocciato l’operato di questa amministrazione alle urne del primo turno e la Sindaca uscente, sentendo la terra franare sotto i suoi piedi, prova in ogni modo a salvare la sua poltrona con accordi di potere fatti alle spalle della nostra città. Riteniamo che sottostare ai diktat regionali sia motivo di profondo imbarazzo per la nostra città e per chi in questa campagna elettorale si è impegnato con forza e dedizione per il cambiamento. Oggi i candidati civici che hanno speso il proprio impegno per proporre un’alternativa a questa amministrazione si trovano, imposta dall’alto, una linea che non gli appartiene, ed è davvero assurdo». Per Pecci, quindi, si tratta di «un accordo profondamente innaturale e incoerente rispetto a quello a cui abbiamo assistito negli ultimi 5 anni e in questi mesi di campagna elettorale. Catia Degli Esposti si è posta, non una ma ben due volte, in contrasto a questa amministrazione di cui non condivideva l’operato, affermando che era necessario un cambio di rotta per “Riaccendere Bastia”. Oggi scopriamo che si trattava solamente di slogan e parole vuote e che il suo unico scopo era quello di accaparrarsi per sé una comoda poltrona, al punto di rinnegare tutto ciò che ha detto e fatto in questi ultimi 5 anni».

Conclude lo sfidante: «Di fronte a questo tentativo disperato di salvare la poltrona di Paola Lungarotti e dei soggetti che la circondano, noi andiamo avanti con ancor più forza, convinti del nostro impegno e della coerenza con le nostre scelte che abbiamo sempre avuto. Continueremo a parlare con coloro che si sono impegnati sui temi reali d’interesse per la nostra città, anche nelle liste civiche di Catia Degli Esposti, con cui abbiamo trovato numerosi punti in comune. L’entusiasmo e i feedback positivi che riceviamo ogni giorno dalle persone ci dimostrano sempre più come un’altra Bastia è davvero possibile, una Bastia in cui al centro vi sia il reale interesse per la città e le esigenze dei suoi cittadini, e non i giochi di potere perpetrati dai partiti di Perugia che ci vedono solamente come un pezzo della loro scacchiera».

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