Ballottaggio a Foligno. Presilla scioglie la riserva: «Voterò Zuccarini ma resto indipendente»

Nessun apparentamento ufficiale. L’ex candidato di Ap rinuncia a qualsiasi incarico e valuterà volta per volta i provvedimenti in consiglio

R.P.

FOLIGNO (Perugia) – L’uomo più corteggiato dell’ultima settimana ha deciso da che parte stare. Enrico Presilla al ballottaggio voterà Stefano Zuccarini. Ma ad alcune condizioni: non ricevere alcun contentino elettorale e valutare volta per volta ogni provvedimento che passerà in consiglio comunale. Un endorsement a tutti gli effetti, sì. Ma non un apparentamento ufficiale.

L’ex candidato sindaco di Alternativa popolare ha annunciato il proprio sostegno al sindaco uscente e candidato di centrodestra attraverso una nota ufficiale.  «La campagna elettorale – si legge nel comunicato – ha visto la coalizione a sostegno di Enrico Presilla porsi in alternativa agli schieramenti di destra e sinistra, sulla base di proposte concrete e articolate. I cittadini si sono espressi e quella “partita” è terminata con un ballottaggio per la scelta definitiva sul sindaco che dovrà amministrare Foligno per i prossimi cinque anni. In forza dei 1.625 voti ricevuti, siamo stati definiti l’ago della bilancia della prossima contesa elettorale e siamo stati contattati sia da Masciotti che da Zuccarini».

Gli incontri, viene scritto ancora nella nota, hanno avuto «ad oggetto il confronto su idee, programmi e sulla visione complessiva della città. In particolare, abbiamo rimarcato le nostre peculiarità programmatiche, come ad esempio la posizione riguardo al tema della sicurezza, delle politiche familiari o della Variante Intermedia Sud e abbiamo manifestato l’intenzione di attenerci al programma presentato. Successivamente, entrambi gli schieramenti ci hanno chiesto pubblicamente di schierarci e di farci garanti dell’autorevolezza istituzionale del consiglio comunale nel corso della prossima consiliatura. Ringraziamo per l’attestazione di stima e per il riconoscimento della serietà e del rispetto con cui ci siamo sempre proposti e riteniamo di dover rispondere in modo pubblico a precise richieste di schieramento, dando delle risposte senza infingimenti come è nel nostro stile». Viene specificato ancora: «In considerazione di quanto sopra e della nostra terzietà rispetto al centro-destra e al centro-sinistra, non ci apparenteremo con nessuna delle due coalizioni, né tantomeno entreremo nella compagine governativa o nelle rispettive maggioranze. Rimanendo indipendenti, sceglieremo di volta in volta solo ed esclusivamente per il bene di Foligno.  Nello stesso tempo, sapendo di essere cittadini chiamati a esprimere il proprio voto per uno dei due candidati sindaco, riteniamo che la rinuncia a votare sia antidemocratica.  Proprio per questo, in virtù dei confronti avuti con il gruppo che mi sostiene, tenendo in considerazione l’alveo del Partito Popolare Europeo e l’adesione ai valori di un centro equilibrato e riformatore, ho deciso di votare al ballottaggio per Stefano Zuccarini».

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