R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Un’intera comunità attonita. Tutta Città di Castello piange le scomparsa improvvisa a soli 30 anni di Virginia Berliocchi. Ragazza esemplare, laureata alla Pontificia università salesiana, Virginia è sempre stata impegnata nel sociale. Incessante il suo impegno nel sociale a Cerbara, dove viveva col padre Maurizio, insegnante al Campus Patrizi-Baldelli-Cavallotti e la madre Costanza, dirigente bancaria in pensione. In tantissimi se la ricordano con la sua immensa voglia di mettersi al servizio degli altri tramite volontariato alla Caritas e la clownterapia. E’ stata referente per il doposcuola ed il centro estivo nella parrocchia della frazione ed è stata una dei punti di riferimento della onlus “Oratorio per di qua” e dell’associazione Hacuna Matata che ha contribuito a fondare.
«Ad appena 30 anni un destino inesorabile l’ha portata via, alla famiglia, agli amici e alla tante persone che le volevano bene e la conoscevano ed apprezzavano per la sua straordinaria umanità, altruismo e dedizione verso gli altri, Virginia era questo e tanto altro», hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi, la giunta comunale e l’ex assessore Andreina Ciubini (già presidente di Asp Muzi Betti) e la consigliera comunale Rosanna Sabba originarie di Cerbara e «profonde ammiratrici del messaggio straordinario di umanità e solidarietà che Virginia sapeva trasmettere nelle numerose attività che l’hanno vista protagonista assieme alle associazioni, alla parrocchia, alla scuola. Il sorriso e la sua bontà saranno per noi sempre la guida da seguire». L’ultimo saluto a Virginia sarà dato domani (giovedì 20 giugno) alle 16 nella chiesa parrocchiale di Cerbara. Alla famiglia Berliocchi la nostra redazione invia il più caloroso abbraccio.


