Con “Impresa Fest” Confapi scommette sulla cultura

Una tre giorni all’interno della quinta edizione di Narni Città Teatro, diretto da Davide Sacco e Francesco Montanari

NARNI (Terni) – Quest’anno Narni Città Teatro porta a battesimo la nascita di Impresa Fest, progetto promosso da Confapi Terni, Giovani Imprenditori di Confapi Terni, Gruppo Donne Confapi, che punta a mostrare le connessioni tra imprenditoria e cultura, con una proposta che si interseca con quella del festival e che la amplia con panel e una mostra in collaborazione con l’Associazione Archivio Storico Olivetti.

Dietro ogni impresa c’è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa. E c’è un territorio. E siccome Narni Città Teatro mette al centro della programmazione il rapporto tra arte, territorio e cittadino, “Impresa Fest” non poteva che nascere nell’ambito del festival diretto da Davide Sacco e Francesco Montanari. «La Confapi, il Gruppo giovani imprenditori di Confapi e il Gruppo donne di Confapi Terni, in collaborazione con Lvf, hanno deciso di scommettere – sottolinea il presidente di Confapi, Michele Marinelli – su un progetto artistico di ampio respiro, che affronta il tema dell’impresa dal punto di vista culturale, partendo dal significato più ampio del termine impresa, ovvero quello di azione rischiosa, complessa, anche eroica. L’arte diventa paradigma e strumento di analisi, offrendo sicuramente spunti per affrontare da una prospettiva diversa temi aziendali e di empowerment territoriale. Parlare di impresa, infatti, vuol dire aumentare la consapevolezza del cittadino sui temi dello sviluppo del suo territorio, e anche mettere al centro della discussione l’investimento umano e il rischio che ogni impresa si assume quotidianamente, analizzando il ciclo di valore che mette in piedi sul territorio. Partendo quindi dalle tre parole chiave visione, legami e rischio, si è costruita una proposta che si snoda tra progetti che puntano all’implementazione di competenze specifiche volte a un pubblico più in target e ristretto fino a eventi dedicati invece a spettatori di qualsiasi formazione e contesto».

«Si comincia venerdì 14 giugno alle ore 17 in Sala Consiliare, con Vinicio Marchioni che ci accompagnerà nel mondo dell’autore russo Ivan Vyrypaev, con lo spettacolo “Estratto di Illusioni”, a cui seguirà alle 18,30 il panel “Protezione e trasmissione di patrimoni”, moderato da Fabio Toni con Luca Vercesi di Fineco Private Banking. La serata del venerdì si concluderà al Chiostro di Sant’ Agostino con lo spettacolo “Amen”, di Massimo Recalcati per la regia di Valter Malosti, con la presenza in scena di Marco Foschi, Federica Fracassi e Danilo Nigrelli.

Il sabato 15 la giornata prevede due panel in Sala consiliare moderati da Andrea Giuli. Il primo alle ore 11 dal titolo “Passaggio Generazionale”, con gli interventi di Alessandro Montrone, Cristina Montesi, Savino Tupputi, Valentina Vittori e Lorenzo Asciutti. Il secondo alle ore 15, dedicato a “Arte e Impresa”, con gli interventi di Angelo Pastore, Davide Sacco, Federico Montesi e Andrea Iosa.

Seguiranno poi due spettacoli dedicati all’inclusione: alle 18 al Teatro Manini andrà in scena “Pinocchio. Che cos’è una persona” di Davide Iodice e a seguire in Piazza dei Priori “Frock” della Compagnia inglese Stop-Gap Company.

La domenica inizierà all’alba con la conferenza spettacolo dedicata ai sogni di Roberto Vecchioni, nella suggestiva cornice dell’Ala Diruta, e poi alle 11 Andrea Giuli modererà l’ultimo panel in Sala Consiliare dal titolo “Start up e PMI innovative” con gli interventi di Carlo Ottone, Edoardo Desiderio e Matteo Rizzo.

Alle 18 presso il Teatro Manini verrà consegnato il Premio Donna e Impresa .Il Festival verrà inaugurato giovedì 13 giugno alle ore 18 con l’apertura della “Olivetti. Storia di un progetto culturale”, organizzata in collaborazione con l’Associazione Archivio Storico Olivetti. La programmazione si dividerà in due linee progettuali: spettacoli di prosa, musica e danza e panel dedicati a tematiche aziendali specifiche. Il progetto si conclude alle ore 19,30 in Sala Consiliare con l’ultimo appuntamento, “Il viaggio dell’eroe”, un appassionato percorso nella storia della sceneggiatura con Francesco Montanari e la musica live di Luca Mecarelli.

Ad arricchire la programmazione, un laboratorio alle ore 16 di domenica in Sala Consiliare, “Mi fido di me e di te”, tenuto dalla psicoterapeuta Federica Sorino.

«Ci preme sottolineare quanto – dichiara il Direttivo di Impresa Fest – nella nostra visione, l’investimento sul territorio e – in questo caso specifico – sullo sviluppo di un territorio attraverso i due fondamentali vettori di impresa e cultura, rappresenti un’iniezione di valore che genererà a breve termine un aumento della sensibilità locale sulle tematiche affrontate e che, a medio e lungo termine, sarà in grado di restituire quel valore sotto forma di nuove energie, prospettive e possibilità».

Sulla stessa linea i direttori artistici Davide Sacco e Francesco Montanari: «Siamo onorati di lavorare a un progetto così sfidante e innovativo. Siamo certi che il ritorno sul territorio di questo Festival dimostrerà quanto forte sia il legame tra imprenditoria e cultura e che crescerà negli anni con sempre maggiore partecipazione e interesse».

Importante segnalare che, grazie a una partnership con l’Ente Nazionale Sordi, due spettacoli del Festival (Un estratto di Illusioni e Roberto Vecchioni all’alba) saranno accompagnati da un interprete in Lingua Italiana dei Segni.

Impresa Fest ha come main sponsor: Cedios, Asciutti Trasporti, Mac Group, Nuova Steim, Energy Solutions, Gubbiotti Moreno Srl, Itas Assicurazioni;  come sponsor: Interamna Acciaio, Ferro Umbria, Esseti Sistemi e Tecnologie, FAE Costruzioni, Sinergie Event Management, Enerstreet, Maestrale Group, Immobiliare Vincioni Srl;  come sostenitori: Mariani Geometra Emilio, Marcangeli Giunio srl, Stylarredo Design, Mirachrome, OneProtection, Comunità Energetiche srl, PagineSì, M.E.C. di Sensini Srl, DANI SEM Autotrasporti, Euforia di Stefania Monesi, Free Luce&Gas, Terni Digital Week.

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