«Ferdinandi cerca consensi in ospedale, luogo di cura e sofferenza: inqualificabile»

L’ultimo attacco della coalizione di centrodestra e civici a sostegno di Margherita Scoccia: «Stile aggressivo e scomposto»

COALIZIONE DI CENTRODESTRA E CIVICI A SOSTEGNO DI MARGHERITA SCOCCIA SINDACO
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

PERUGIA – Campagna elettorale nei luoghi della cura e della sofferenza.
Stigmatizziamo il comportamento della candidata della sinistra Vittoria Ferdinandi o chi per lei, che a poche ore dal voto sente sfumare il sogno tra le mani e gioca il tutto per tutto addirittura andando a cercare consenso in ospedale.

Un gesto che giudichiamo inqualificabile e irrispettoso delle centinaia di pazienti che ogni giorno frequentano il nosocomio perugino per trovare cura e sollievo dalla malattia e che vorrebbero estraniarsi da faccende elettorali di bassissimo cabotaggio.
Capiamo l’imbarazzo di chi si è trovato suo malgrado nel mezzo di volantinaggi in un posto che merita rispetto e silenzio.
Crediamo che questo stile aggressivo e scomposto non possa rappresentare una città come Perugia, tantomeno i suoi cittadini, vittime mediatiche di gesti irresponsabili e squalificanti.

LA DENUNCIA

A denunciare l’accaduto anche l’imprenditore Francesco Pace, genitore di un figlio disabile, che ha raccontato il suo sconcerto sui social

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