I segreti della sfida/6. Ferdinandi chiude con spese da record per l’invio delle lettere a casa (modello berlusconiano), Scoccia riempie la piazza della peruginità

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Sullo sfondo polemica su un ipotetico ultraricco umbro che avrebbe pagato il maxiconto alle Poste per la campagna ferdinandiana. Scoccia punta a ripartire dal vantaggio delle sue liste su Ferdinandi al primo turno

di Marco Brunacci

PERUGIA – Ultimi segreti della sfida, 40 mila contro 40 mila, la città spaccata a metà.

  1. Il finale della campagna della candidata Ferdinandi è stato il botto delle lettere spedite a casa (il modello berlusconiano, anche se prima maniera, di tanti anni fa, e poi con le lettere perse). Sono state recapitate dalle Poste, quindi facile fare il conto. L’impresa è stata molto ma molto costosa (Scoccia ha fatto recapitare la sua missiva a mano per contenere al minimo i costi). Si parla di decine di migliaia di euro, per intendersi. Sullo sfondo si è innestata pure una polemica tra i team delle due campagne incentrata su un ipotetico ultraricco umbro che sarebbe andato in soccorso della campagna ferdinandiana che pure è già stata molto ricca. Botte in corso tra i contendenti.
  2. La Scoccia ha riempito la sua “piazza dei perugini e della peruginita’” come argine “al progetto di sinistra radicale che arriva da Roma e vuol fare di Perugia la terra per un suo esperimento”. In piazza IV novembre, davanti alla Fontana maggiore, tanto popolo perugino e scommessa vinta anche sulla presenza dei giovani: erano in tanti. Polemiche sulla timidezza della prima fase archiviate, mostrato tutto un altro passo.
  3. Ferdinandi ha girato sul bus scoperto in città, distribuendo tanti sorrisi, con Leonelli spesso in evidenze. Nel Pd, che Leonelli lasciò fragorosamente per Azione, dopo anni di segreteria regionale democrat, l’entusiasmo sarà unanime?
  4. Ferdinandi e Scoccia fanno i conti sul primo turno. Ferdinandi è davanti di un soffio su Scoccia nel voto personale, ma le liste di Scoccia sono davanti a Ferdinandi. Da lì Scoccia vuol ripartire. Entrambe sanno che la sfida è sentita ma un 10 per cento in meno di affluenza al secondo turno è fisiologico. E comunque il ballottaggio è una partita diversa.

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