R.P.
PERUGIA – Nessun sorpresa per i 32 nomi che vanno a comporre il parlamentino di palazzo dei Priori. Nella giornata di venerdì 28 giugno sono stati proclamati ufficialmente i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. Il tutto in attesa delle surroghe che saranno effettuate una volta che la sindaca Vittoria Ferdinandi renderà noti gli assessori della sua giunta.
Per la maggioranza i 9 consiglieri del Partito democratico sono: Costanza Spera, Lorenzo Ermenegildi Zurlo, Francesco Zuccherini, Elena Ranfa, Francesca Pasquino, Nicola Paciotti, Silvia Pannacci, Marko Hromis e Niccolò Ragni. I 4 seggi di Anima Perugia sono occupati da Riccardo Vescovi, David Grohmann, Laura Tanci e Simone Cenci. Per Pensa Perugia entrano Lorenzo Mazzanti e Cesare Carini, mentre per il Movimento 5 Stelle ci sono Francesca Tizi e Antonio Donato. Completano il quadro Fabrizio Croce di Orchestra per la Vittoria, Lorenzo Falisticco per Alleanza Verdi Sinistra e Fabrizio Ferranti di Perugia per la sanità pubblica.
Tra i banchi della minoranza di centrodestra, oltre al candidato sindaco sconfitto Margherita Scoccia, sono presenti 5 consiglieri di Fratelli d’Italia: Matteo Giambartolomei, Riccardo Mencaglia, Nicola Volpi, Clara Pastorelli, Paolo Befani. Son 3 i seggi per Fare Perugia con Romizi-Forza Italia: Edoardo Gentili, Augusto Peltristo e Gianluca Tuteri. Perugia civica viene rappresentata da Nilo Arcudi e Chiara Calzoni. Il monogruppo di Progetto Perugia è costituito da Leonardo Varasano.
Surroghe
Questione surroghe. Se Spera, Zuccherini e Ranfa dovessero entrare in giunta nel gruppo del Pd entrerebbero a farne parte il primo, il secondo e il terzo dei non eletti della lista dem, ovvero: Federico Balducci, Federico Maria Phellas e Francesco Maria Perrotta. Nel gruppo di Anima Perugia, in caso di nomina ad assessore di Ghromann verrebbe proclamato consigliere Federico De Salvo. Per il Movimento 5 Stelle, il posto di Tizi in pole per un assessorato, andrebbe uno tra Giuseppe Pennino o Stefano Nuzzo (entrambi appaiati a 87 preferenze). Lucia Maddoli scambierebbe il testimone con Croce (anche lui in odor di giunta) nel gruppo Orchestra per la Vittoria. Il posto di consigliere di Avs, se Falistocco entrasse nel governo cittadino, verrebbe preso da Alice Spilla.


