Invaso di Valleantica: il Consorzio di bonifica Tevere Nera pronto al taglio del nastro

Investimento da oltre un milione di euro: opera potenziata e capacità di immagazzinamento di stoccaggio dell’acqua raddoppiata

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SAN GEMINI (Terni) – Taglio del nastro lunedì 8 luglio alle ore 17,30 all’invaso di Valleantica, nel Comune di San Gemini.
Il Consorzio di Bonifica Tevere Nera inaugurerà il laghetto alla presenza del direttore generale di Anbi (Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue), Massimo Gargano e del segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appenino centrale, prof. Marco Casini.

Parteciperanno, tra gli altri, anche la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei ed i massimi rappresentanti istituzionali provinciali e locali.
L’evento vuole essere un momento di confronto e dialogo sull’importanza dell’acqua, della sua raccolta e del suo risparmio, in un frangente in cui, in tutta Italia, si stanno ripetendo stagioni siccitose sempre più allarmanti.
Per questo, l’invaso di Valleantica, come già nel giugno scorso quello di Quadrelletto, è stato potenziato e la capacità di immagazzinamento di stoccaggio dell’acqua è stata raddoppiata passando da 2.800mc a 5.500 mc.
L’acqua che arriva al laghetto di Valleantica è prelevata direttamente dal fiume Nera, grazie alla stazione di pompaggio “Le Sore”.
La vasca alimenta una superficie irrigua del comprensorio di circa 200 ettari.
Si tratta di una ingente opera, finanziata dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare e delle Foreste per un importo complessivo di circa 1.050.000 euro.

Sempre sul fronte irrigazione, il Consorzio di Bonifica Tevere Nera ha inoltre ultimato i lavori di ammodernamento degli impianti di distribuzione irrigua dei due invasi di Valleantica, in destra del Fiume Nera, nei Comuni di Terni, San Gemini e Narni.
Si tratta di un finanziamento PSR (Programma di sviluppo rurale) della Regione Umbria di importo complessivo pari a 4 milioni e 250 mila euro.
I lavori hanno riguardato il rifacimento di condotte, ormai vetuste e obsolete, per oltre 350 ettari. Le nuove tubazioni sono state realizzate in polietilene specifico, completamente sostenibile: un materiale innovativo, capace di evitare rotture o lacerazioni anche nel lungo periodo.
Inoltre, tutti i punti di consegna d’acqua agli utenti sono stati automatizzati grazie all’installazione di idro contatori elettronici.
Un’avanguardia che consente sia il comando a distanza da parte dell’utente, tramite una semplice applicazione per smartphone, sia un controllo mirato e in tempo reale da parte del personale del Consorzio.

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