Perugia al ballottaggio, il duello Ferdinandi-Scoccia entra nel vivo

Fischio di inizio e via ai supplementari. Si attendono le mosse di Monni, Caponi e Baiocco

PERUGIA – Poche ore per riprendere fiato e si ricomincia. Dopo il batticuore e la tensione della notte dello spoglio entra nel vivo la campagna elettorale di Vittoria Ferdinandi (centrosinistra) e Margherita Scoccia (centrodestra) verso il ballottaggio del 23 e 24 giugno.

La candidata del campo progressista, piazzata in testa al primo turno con il 49.01%, ha voluto ringraziare le «40.922 perugine e perugini ci hanno dato fiducia, votandoci. 40.922 persone che vorrei ringraziare una ad una. Abbiamo fatto 3 mesi di campagna elettorale bellissima, in ogni territorio e in ogni strada di Perugia. Vi abbiamo incontrato, ascoltato, proposto soluzioni. Ci avete ripagato con un’ondata di affetto e partecipazione, in piazza e nelle urne». Ferdinandi, quindi, suona la carica al popolo della sinistra: «Ora manca solo l’ultimo pezzo di strada da fare insieme. Siamo ad un passo dalla vittoria. Un risultato che settimane fa sembrava impossibile oggi è lì, vicino. Vi chiedo un ultimo sforzo. Due settimane di coraggio, mobilitazione e passione come solo tutte e tutti voi sapete fare. Come diciamo a Perugia “ci ho messo anche quella che non c’avevo”, e continuerò a mettercela. È il momento di trasformare i sogni, le speranze, in realtà. Il 23 e 24 giugno, insieme».
È partita invece dal Quattro torri la rincorsa della candidata del centrodestra, Margherita Soccia, che sabato e domenica si è inerpicata fino al 48.29%. Al termine dell’evento che ha riunito tutte le anime della coalizione, sostenitori e simpatizzanti, Soccia con un post sui social ha così spronato i suoi: «Qui avevamo iniziato la campagna elettorale ed oggi, con ancora più entusiasmo ed energia, la continuiamo. Il cammino verso il futuro ha una sola direzione, quella che va in avanti. E quindi continuiamo, uniti e determinanti, a camminare. Per Perugia – tutta Perugia – fino al successo».

E i 3 candidati sindaco rimasti fuori dal ballottaggio? Massimo Monni (Perugia Merita), da buon politico navigato qual è e sapendo di essere il vero ago della bilancia, al microfono di Pasquale Punzi fa sapere che non alzerà lo cornetta lui ma che attende di essere contattato dalle duellanti. «Il nostro contributo – fa sapere – per le cose serie e fattibili». Leonardo Caponi si confronterà in giornata col Pci per decidere sul da farsi e intanto non nasconde la propria soddisfazione: «Le condizioni del ballottaggio sono tali da aver rimesso la nostra lista al centro della scena. Siamo stati tra i protagonisti del dibattito elettorale e torniamo ad esserlo, più di prima, in questo finale incerto». Nemmeno Davide Baiocco (Forza Perugia, Alternativa riformista-Italexit) ancora si sbilancia e con un video sul suo profilo ha voluto esprimere la propria gratitudine ai suoi elettori: «Ho incontrato una marea di persone e ho condiviso il percorso con tantissime altre. Sono convinto che questo cammino proseguirà».

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