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Promuovere la musica nei locali da oggi si può

Approvato il regolamento per l’utilizzo di impianti di diffusione sonora e per lo svolgimento di spettacoli, che supera l’ordinanza del 2 maggio

TERNI – Da oggi promuovere sui social la musica nei locali si può. Per due mesi bar e ristoranti non hanno potuto informare i propri clienti del tipo di musica che vemiva offerto loro per via di quell’ordinanza del 2 maggio che, in merito, non era chiara. Nella seduta di lunedì 24 giugno il consiglio comunale ha approvato il regolamento per la disciplina sull’utilizzo di strumenti e impianti di diffusione sonora nei pubblici esercizi ed in occasione dello svolgimento di spettacoli, trattenimenti e manifestazioni.
Hanno votato a favore 18 consiglieri, astenuti 10. Il nuovo regolamento, «frutto di un intenso dialogo con le associazioni di categoria con le quali l’amministrazione comunale ha inteso realizzare un lavoro di partecipazione e confronto» dopo l’ordinanza del 2 maggio che ha messo in difficoltà i titolari dei pubblici esercizi e in movimento le associazioni datoriali, sostituisce la stessa.
La disposizione principale del nuovo regolamento si riferisce al funzionamento degli apparecchi riproducenti musica che deve essere tale da non arrecare disturbo alla quiete pubblica. Dettagli specifici su orari e modalità di utilizzo degli apparecchi sonori sono stati delineati per garantire il rispetto della normativa. Le nuove regole entrano in vigore dal 1 giugno fino al 30 settembre.
Gli apparecchi sonori come radio, lettori CD e juke-box possono essere utilizzati al chiuso dalle 9 alle 15 e dalle 17 alle 1, e all’aperto dalle 17 alle 24. Il venerdì e il sabato, l’orario all’aperto si estende fino alle 1. Gli apparecchi televisivi possono funzionare fino all’ora di chiusura dell’attività, a patto che non siano usati per diffondere musica. Gli apparecchi non richiedenti specifica autorizzazione non devono trasformare l’esercizio in un locale di spettacolo pubblico, evitando biglietti di ingresso, aumento dei costi delle consumazioni e pubblicizzazione disgiunta dell’attività musicale.
Per piccoli spettacoli musicali in strutture non dedicate, che includono piano bar, musica mixata da DJ e karaoke, le regole sono simili: niente biglietti d’ingresso, nessun aumento nei costi delle consumazioni e nessuna pubblicizzazione separata dall’attività principale. Gli orari per questi eventi sono dalle 17 alle 1 al chiuso, e dalle 18 alle 24 all’aperto, estendendosi fino alle 21 il venerdì e il sabato.
Per eventi come concerti, spettacoli, feste popolari, sagre e manifestazioni di vario tipo, è necessaria un’autorizzazione da richiedere almeno trenta giorni prima dell’evento. Gli orari per questi eventi variano: nei luoghi chiusi fino alle 1, all’aperto fino a mezzanotte, estendendosi fino alle 1 il venerdì e il sabato.
Nei locali al chiuso, gli orari si estendono fino alle 5 del mattino successivo nei giorni prefestivi, e fino alle 3 negli altri giorni. All’aperto, gli eventi possono durare fino alle 4 il venerdì e il sabato, e fino alle 2 negli altri giorni. Per luna park e circhi, gli orari vanno dalle 15 alle 24, previa presentazione di una valutazione di impatto acustico. Le manifestazioni temporanee possono durare al massimo dieci giorni consecutivi.
Per eventi che prevedono fino a 200 partecipanti e si svolgono in un giorno, basta una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) da presentare al SUAP con tutta la documentazione necessaria. Le sanzioni per le violazioni del regolamento vanno da 80 a 480 euro. L’autorità comunale può ridurre gli orari di apertura del locale o la durata della manifestazione e revocare la concessione di spazi pubblici in caso di violazioni ripetute. In caso di recidiva, l’amministrazione può disporre la chiusura del pubblico esercizio nel primo fine settimana utile e, in casi estremi, revocare le autorizzazioni amministrative

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