M.Brun.
TERNI – Scegliere il nuovo senza valutare i rischi. Come ritrovarsi a fare un salto nel buio che diventa una gran brutta esperienza dalla quale non si sa più come uscire.
Abbiamo scritto usando tutti i toni su quel che è successo a Terni. A un anno di distanza, con il sindaco ternano Bandecchi impegnato in una campagna elettorale per le elezioni europee che, secondo diversi osservatori, ormai rischia di assumere forme caricaturali, ecco che tanti cittadini iniziano a tirare le prime somme.
Delle realizzazioni dell’amministrazione Bandecchi nel suo primo anno abbiamo detto con una dettagliata disamina e relativa fotogallery. Sintetizziamo: dei tanti annunci roboanti i cittadini ternani hanno ottenuto due rotonde e qualche fioriera.
Ma il prezzo pagato dalla città a questa amministrazione comunale e al sindaco scelto da alcune migliaia di ternani (non tantissimi ma sufficienti) è alto.
L’ultima esternazione in video e voce su Internet del sindaco-candidato alle Europee è il coronamento di un percorso. Dice – sintetizzando – sarà “rivoluzione”. In che senso? «Terni dominerà l’Italia».
Ecco il prezzo alto che pagheranno i ternani: in questo modo Terni diventa città zimbello d’Italia. Una risata accompagnerà – per quanto tempo ancora? – il sindaco e la sua città.


