Tripla spaccata e notte di follia: i ladri lasciano le tracce dei “festeggiamenti”  nella vie del centro

Furti e bivacchi, i commercianti: «Siamo esasperati». LE FOTO

TERNI – Una notte pazzesca. A spaccare le vetrine dei negozi, a rubare quello che c’è di bello e di buono nei locali, a bere e a spassarsela in giro per la città. Deve essere andata così.  Perché nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28, dalle prime ricostruzioni tra le ore 2,30 alle 5, è successo di tutto. Un furto al negozio di sport di via Corona, Fussi; una tentata spaccata al forno Vitaloni all’inizio di via Eugenio Chiesa, un altro furto in una vetrina di corso Vecchio.

Per fortuna le telecamere di videosorveglianza hanno funzionato. Quelle donate dai commercianti di corso Vecchio  due anni fa al Comune di Terni, hanno registrato “il movimento” notturno. Ma i danni alle attività commerciali sono stati consistenti.  «Come al solito». Neanche due mesi prima gli stessi negozianti avevano protestato con un cartello: «Basta furti, basta danni ai negozi». Ma le spaccate non si sono fermate. Anzi. Tra corso vecchio, via Angeloni, via Castello, piazza del Mercato, via della Portelle  e via De Filis, sono aumentate.

«Il commercio già vive un momento di grande difficolta, figuriamoci come possono stare quelli di noi che hanno subito un furto o un tentato furto» – dice Fabrizio Fucile, Enoteca Vino Vino di piazza Corona. Fucile è uno di quei commercianti che hanno donato le telecamere: «La sicurezza è importante». Dietro, in vico San Vincenzo, dove invece gli occhi elettronici mancano ci sono i resti della festa. Le bottiglie rubate in corso Vecchio, vuote, lasciate sopra una cabina elettrica. «Segno che se le sono scolate» – il commento di chi ha notato il “reperto”. «Il dramma è che chi si vuole divertire la notte sceglie questa parte di centro per farlo» – la conclusione di una residente.

Ventilatori donati alla casa circondariale di Terni 

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