«Una piazza non sarebbe bastata per riabbracciarvi». Folla a ogni fermata per l’Autobus della Vittoria

Iniziato il tour di chiusura campagna elettorale per Ferdinandi

PERUGIA – Una festa a ogni fermata. Canti, balli, cori in tutte le prime tappe per il tour di fine campagna elettorale per Vittoria Ferdinandi. Resina, Casa del Diavolo, Ponte Felcino, Ponte Valleceppi, Sant’Egidio le prime località toccate dalla chiusura itinerante sulle ruote dell’Autobus della Vittoria. L’evento conclusivo del round iniziale si è tenuto invece al parco Pascoletti di Ponte San Giovanni. Domani (venerdì 21 giugno), il Pullman attraverserà San Martino in Campo, Castel del Piano, San Sisto, Madonna alta, San Marco per chiudere ai Giardini del Frontone. «Una piazza non sarebbe bastata per riabbracciarvi tutti – ha detto la candidata in uno degli incontri – Perugia fiera e indomabile che si è ribellata a ogni forma repressione. Perugia sceglierà noi e modello governo». Da Ferdinandi anche una considerazione sul centrodestra: «Hanno detto tante falsità su di noi e zero sono riusciti a dimostrare. Hanno messo in atto una campagna d’odio, vogliono di vincere per non perdere potere. Mettete il vostro vestito migliore e tornate a votare».

Scoccia fa il pieno: «Questa è la nostra piazza. E io voglio essere il vostro sindaco». E fa un patto con la città

«Terni non si governa guardandola da Livorno, Reggio Calabria o Caserta»