TERNI – Una vicenda ancora da chiarire ma che riguarda una presunta aggressione di una donna da parte di un cittadino nigeriano, in una via adiacente alla stazione ferroviaria cittadina. La richiesta di intervento è arrivata alla sala operativa della polizia di Stato. All’arrivo di due pattuglie della squadra volante, gli agenti hanno parlato con alcuni passanti che hanno dato una descrizione del presunto aggressore, già fuggito ed hanno parlato con la vittima, ferita alla testa mentre stava lavorando.
L’uomo è stato rintracciato subito dopo nei pressi della stazione ferroviaria, a torso nudo, con la maglietta in una mano e lo zaino nell’altra, che agitava verso i poliziotti, poliziotti che lo hanno riconosciuto come la stessa persona che la mattina del 3 scorso aveva aggredito una donna che lo aveva denunciato alla Questura di Terni. Gli agenti, in un primo momento, sono riusciti a calmare l’uomo e a convincerlo a salire in auto per andare in questura, ma una volta in ufficio, ha dato in escandescenze, tanto da dover ricorrere all’uso del Taser; al momento del fotosegnalamento, l’uomo è diventato di nuovo aggressivo e minaccioso, rompendo una sedia dell’ufficio della Polizia Scientifica e tentando di divincolarsi per darsi alla fuga, senza riuscirvi.
L’uomo è stato così arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, disponendo anche l’applicazione della misura divieto di ritorno nel Comune di Terni.


