Redazione Perugia
PERUGIA – Firmata dalla presidente della Regione Umbria nella mattina del 26 luglio “l’ordinanza contingibile e urgente in materia di igiene e sanità pubblica. Misure di prevenzione per l’attività lavorativa nel settore agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili all’aperto, in condizioni di esposizione prolungata al sole”.
Nello scritto si dispone che:
- È vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12.30 alle ore 16, con efficacia immediata e fino al 31 agosto 2024, sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito worklimate riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12, segnali un livello di rischio “alto”;
- Restano salvi eventuali provvedimenti sindacali limitati all’ambito territoriale di riferimento;
- La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza comporterà le conseguenze sanzionatorie come per legge (art. 650 c.p. se il fatto non costituisce più grave reato);
- La presente ordinanza, per gli adempimenti di competenza e per garantire la più ampia diffusione sull’intero territorio regionale, viene trasmessa ai prefetti della Provincia di Perugia e della Provincia di Terni, ai presidenti delle Province di Perugia e di Terni, al presidente di Anci Umbria, ai sindaci dell’Umbria, alle aziende sanitarie locali della Regione Umbria, ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro e alle associazioni nazionali di categoria.


