R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – La città ha ricordato il suo eroe. Nella mattinata di martedì 17 luglio, in occasione del quindicesimo anniversario dalla scomparsa, si è svolta una toccante cerimonia in memoria del colonnello Valerio Gildoni. L’ufficiale dell’Arma, morì eroicamente in servizio, a seguito di un colpo di fucile esploso da un uomo barricato nella propria abitazione il 17 luglio del 2009 a Nanto, in provincia di Vicenza, mentre tentava di convincerlo ad arrendersi.
Il primo cittadino ha presenziato ai tre momenti commemorativi vissuti con il picchetto d’onore nel loggato di palazzo Bufalini, con la messa in cattedrale presieduta dal vescovo emerito di Città di Castello monsignor Domenico Cancian e con la deposizione dei fiori sulla tomba nel cimitero monumentale. Alla cerimonia hanno partecipato i familiari del colonnello Gildoni, la mamma Paola, la moglie Barbara e il fratello don Alberto, che sono stati circondati dall’affetto dei congiunti degli altri militari decorati con onorificenze al merito, il generale di corpo d’armata Salvatore Luongo, vicecomandante generale dell’Arma dei Carabinieri e comandante Interregionale “Podgora”, il prefetto Armando Gradone, il vicepresidente della Regione Roberto Morroni, gli amministratori dei Comuni dell’Altotevere, i militari della Compagnia di Città di Castello guidati dal maggiore Giovanni Palermo e dal luogotenente Fabrizio Capalti, i rappresentanti delle forze dell’ordine cittadine e delle associazioni combattentistiche e d’arma del territorio.


