Essere o non essere? L’Umbria al bivio?

Il Coordinamento Progetto Civico Umbro «contro la propaganda delle falsità»

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Il Coordinamento Progetto Civico Umbro

PERUGIA – Lasciare un incarico come quello di sindaco di Assisi non è certo facile. Le sirene della Regione non convincono la Proietti, considerate le tante progettualità di Assisi anche in vista del giubileo (con la concreta possibilità di lasciare al CDX la città di San Francesco). È vero che un posto in consiglio regionale fa sempre gola, ma le indecisioni sono frutto della consapevolezza che la vittoria alle prossime regionali non è poi così scontata.

Tatticismo? Forse, ma non si addice ad una persona così preparata e sicura come la presidente della provincia. D’altronde, aldilà dei proclami elettorali e delle annunciazioni senza senso da parte di alcuni leader del PD, che non dimentichiamo è sempre quel partito che ha devastato Terni, Perugia e in parte anche l’Umbria (vedi la sanità ) nei cinquanta anni di governo, la gestione del CDX ha ricondotto le amministrazioni su binari di maggiore tranquillità, anche se è evidente che il popolo bue vuole solo sentirsi raccontare storie e favole piene di propaganda e fuffa elettorale. Chi ci porterà al mare? Chi chiuderà tutti gli inceneritori? Chi abbasserà tutte le tasse? Chi svuoterà tutte le carceri? Chi garantirà tutti gli ultimi? Basta con le ipocrisie, restiamo con i piedi ben piantati per terra. Riteniamo di dover dare il nostro supporto a colei (o colui?) che saprà parlare ai cittadini Umbri con idee chiare e con quel senso civico necessario per continuare a garantire la vivibilità, l’inclusione ed il buon vivere proprio della nostra splendida Regione. Abbiamo superato prove difficili, ma l’Umbria è oggi una delle mete turistiche più ambite del mondo, grazie a politiche ed azioni mirate che hanno avuto un successo straordinario e delle quali abbiamo beneficiato tutti, non solo dal punto di vista economico. Il Progetto Civico Umbro è pronto a chiamare a raccolta tutti coloro che , indecisi e forse frastornati dalle ultime campagne elettorali di Terni e Perugia, che hanno visto personaggi improbabili sminuire gli avversari raccontando narrazioni inesistenti, vogliono il bene della nostra regione, vogliono un soggetto affidabile e garante di quella concretezza necessaria per governare una Regione, soggetto in grado di dialogare con tutte le istituzioni per favorire investimenti, progetti ed azioni finalizzate al bene comune. Siamo civici e parte attiva delle comunità dell’Umbria e per questo vicini ai pensieri, ai sogni, ai desideri e ai bisogni di tutti i cittadini, senza necessità di dividere a fini ideologici. Il Progetto Civico Umbro è pronto ad impegnarsi in tale direzione, senza vincoli di partito. Il Progetto Civico Umbro ha le idee chiare.

Alcuni residenti di via Albornoz pronti a costituire un Comitato per far valere i propri diritti

Dengue, due casi a San Gemini