«I canadair sono rumorosi almeno quanto i fuochi d’artificio»

Il circolo del Pd di Piediluco torna sullo spettacolo di 15 minuti negato in occasione della Festa delle Acque

TERNI – I canadair sì, i fuochi d’artificio no. Per la prima volta in occasione della Festa delle Acque lo spettacolo pirotecnico è stato negato dalla Regione Umbria. Il motivo? Il danno che il rumore avrebbe arrecato alla fauna. Ma poi è scoppiato un grosso incendio nello Spoetino e i canadair sono andati a prelevare  l’acqua al lago.

Sandro Piccinini e Federico Bisonni, del circolo del Pd, evidenziano che il prelievo è stato dirompente e invitano ad una riflessione: «Nessuno è contrario al fatto che le acque di questo lago di fronte ad emergenze e calamità di quel livello possano essere utilizzate, tuttavia quando gli aeromobili hanno prelevato le acque hanno generato rumore assordante ed onde con conseguenze, a nostro avviso, negative per i nidi degli uccelli acquatici».

«A questo punto ci sorge una domanda spontanea, perché questa disparità di giudizio di fronte a 15 minuti di fuochi artificiali contro ore ed ore di prelievi che hanno comunque generato rumore? Più volte in questi lunghi 20 anni di verificare l’utilità e la compatibilità del sito “Natura 2000” a Piediluco, anche in considerazione del fatto che le acque di questo lago vengono sfruttate per la produzione di energia elettrica e in particolar modo in questi ultimi anni vengono usate con un continuo svaso e invaso durante l’arco della giornata, creando a nostro avviso ulteriori danni all’ecosistema. Come è stato tutelato e migliorato il lago? Oltretutto non è arrivato dalla Comunità Europea e dalla Regione neanche un euro per interventi sul territorio che ricordiamo prima di tutto a noi stessi che ha una vocazione turistica».

Perciò chiedono  alla Regione ed al Comune di riattivare un tavolo tecnico inter istituzionale per trovare le risorse per ripetere i monitoraggi finanziati negli anni 2000 dal “Decreto Ronchi” insieme al monitoraggio spondale conclusosi più di 20 anni fa.

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