In 150 per l’Ant: a cena per sostenere l’assistenza domiciliare ai malati oncologici

La serata organizzata dalla proloco di San Savino, con i professionisti dell’associazione e tante famiglie

MAGIONE (Perugia) – Oltre 150 persone hanno partecipato alla cena di raccolta fondi, organizzata dalla pro loco di San Savino, a sostegno dell’assistenza medico specialistica domiciliare che Ant realizza in Umbria a Perugia, Corciano, Magione, Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno e Castiglione del lago. I volontari della Pro Loco, nonostante non fossero i giorni della sagra paesana, si sono messi a disposizione per preparare un prelibato menù a base di pesce di lago per dare continuità ai servizi che Ant porta anche nel loro territorio.

La fama delle cuoche di San Savino è nota nei dintorni del Trasimeno, come è nota anche la grande solidarietà che caratterizza questa piccola località. Si è creato un connubio perfetto e dai paesi vicini, come anche da Perugia, sono arrivati tanti donatori e volontari Ant per questo momento di convivialità. Hanno preso parte all’evento anche i rappresentanti dei Comuni dove Ant porta assistenza domiciliare ai malati di tumore. Hanno portato i saluti delle loro amministrazioni e il ringraziamento per il lavoro svolto: Daniele Raspati consigliere del Comune di Magione, Francesco Zuccherini consigliere del Comune di Perugia, Sara Motti vice Sindaco del Comune di Corciano, Rosanna Bandoli assessore al Comune di Tuoro e Mariella Spadoni assessore al Comune di Castiglione del Lago.
Un grande ringraziamento è stato rivolto dal delegato Ant Mario Ercolanelli ai sanitari Ant – i medici: Paola Pizzuti, Valentina Radicchia, Sergio Renzoni e Marco Rondini; le infermiere Maria Sportelli, Giulia Pera Pamela Puccio; la nutrizionista Deborah Scarcella e la psicologa Ilaria Milletti – che «con attenzione, professionalità e umanità entrano nelle case dei pazienti oncologici e portano cure mediche in momenti delicati della vita». Parole di elogio e ringraziamento sono state rivolte anche ai volontari che da Perugia al Trasimeno dedicano tanto impegno per dare continuità ad assistenza e prevenzione oncologica.

La serata è stata raccontato come «molto emozionante» anche perché hanno partecipato alla cena molte famiglie che hanno ricevuto l’assistenza Ant negli anni passati: sono infatti 581 i pazienti che ANT ha assistito in Umbria nel periodo 2016-2023. La dottoressa Paola, che ha portato i saluti dei sanitari Ant si è emozionata nel rivedere i volti dei familiari di tanti pazienti: «Mi vengono le lacrime agli occhi nel rivedere i volti incontrati in momenti difficilissimi, ma rivedervi qui in questa serata così bella, mi fa pensare che quello che ha fatto e fa Ant è davvero troppo importante».

Per sostenere l’associazione, qui tutte le informazioni.

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