M. Brun.
PERUGIA – Valter Stoppini, attuale vicesindaco, con lei in Regione. E poi: il nome condiviso, ma scelto da lei, di una donna e prossimo sindaco di Assisi.
La Festa del Perdono si avvicina, l’ufficializzazione della candidatura a presidente dell’Umbria per la “sinistra più campo extralarge” di Stefania Proietti è questione di ore.
Ma Proietti non si limita a subire gli “warning” della coalizione a gestione Pd-5Ms o di Paparelli sull’inceneritore, ma ottiene disco verde ad alcune sue richieste.
Il fidatissimo Stoppini entrerà nella lista Pd e avrà lo straordinario – per le preferenze – traino della Proietti, alla quale verrà lasciata l’ultima parola sulla candidata a sindaco al posto suo ad Assisi. Nomi ce ne sono un paio. Sarà di sicuro una donna, raccontano, ma è presto per farla uscire allo scoperto.
A questo quadro vanno aggiunti – segnalano ambienti assisani – contatti molto utili per il futuro con il cardinal Zuppi, l’ala più chiaramente progressista della Chiesa cattolica, con relativi limiti ma anche forza.


