TERNI – Una delle più belle chiese di Terni risalente tra il XV e il XVI secolo riapre le sue porte. Il 7 agosto dalle 18.00 alle 24.00 la chiesa di Santa Maria delle Grazie, dopo i lavori di restauro della struttura e degli affreschi, si mostrerà nella sua intera bellezza ai visitatori e ai fedeli.
Nel 1471 una piccola comunità di frati Osservanti scelse come luogo, per costruire il loro nuovo convento con annessa chiesa, un’area boschiva di Terni dove sorgeva una chiesetta dedicata alla Madonna delle Grazie. Vi sgorgava inoltre una fonte, presso la quale, secondo la tradizione, si erano verificati alcuni miracoli. L’autorizzazione papale per la costruzione in questo sito del complesso conventuale fu concessa ai Francescani nel settembre del 1472. Poterono così iniziare i lavori, che terminarono alla fine del XV secolo. La chiesa fino agli ultimi decenni del XIX secolo custodiva opere di considerevole valore artistico come “Crocifissione e San Francesco” di Giovanni di Pietro detto lo Spagna, che fa da sfondo a un Crocifisso ligneo della seconda metà del XV secolo e “Cristo Crocifisso tra i Santi Francesco e Bernardino da Siena” di Niccolò di Liberatore detto l’Alunno..
In seguito alla soppressione di conventi e congregazioni decretata dopo l’Unità d’Italia, queste opere d’arte divennero proprietà del Comune di Terni e oggi sono ospitate al Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Aurelio De Felice”. Recentemente la chiesa (affidata alla Confraternita “San Giuseppe e San Francesco di Paola”) è stata sottoposta a un intervento di restauro che ne ha consentito nuovamente la fruizione. Questo luogo di culto è cinto da un magnifico parco al limitare di un bosco secolare. Organizzato da: Confraternita San Giuseppe e San Francesco di Paola.


