La macchina tappa buche scalda i motori

Il consiglio comunale approva l’ acquisto del macchinario che entrerà in funzione a settembre

TERNI – Un nuovo concetto di manutenzione del manto stradale. «Soprattutto un grosso risparmio per questa amministrazione» – garantisce il vice sindaco, Riccardo Corridore. Il Consiglio comunale, nella seduta di lunedì primo luglio, ha approvato, con 20 voti a favore e 11 astenuti, l’acquisto della macchina tappabuche. Un autocarro con macchina miscelatrice per l’esecuzione di lavori in amministrazione diretta per una spesa di 171mila euro.  
Il nuovo codice dei contrattipPubblici, pur non contenendo un riferimento specifico ai lavori e ai servizi da realizzare in amministrazione diretta, prevede la possibilità per le pubbliche amministrazioni di organizzare autonomamente l’esecuzione di lavori o la prestazione di beni e servizi attraverso l’autoproduzione, l’esternalizzazione e la cooperazione. Non sono previste neppure soglie di importo e pertanto, come anche indicato dal Mit, che si è espresso sul tema attraverso il Servizio Contratti Pubblici, la realizzazione di lavori e servizi in amministrazione diretta può essere disposta compatibilmente con i requisiti di idoneità organizzativa e di organico posseduti dalla stazione appaltante, in questo caso il comune.
L’amministrazione comunale ha assunto recentemente 4 operatori esperti ed ha istituito, presso la direzione Lavori Pubblici – Manutenzioni – Patrimonio, un nucleo logistico per il coordinamento e l’attuazione degli interventi in amministrazione diretta, nel quale sono confluiti tutti gli operatori presenti in organico dell’ente. In questo modo il comune si è dotato di una nuova organizzazione e di personale, così da procedere alle azioni di manutenzione del patrimonio e del proprio territorio con benefici diretti per la comunità in termini di efficienza, efficacia ed economicità. A questo punto si sono create le condizioni per l’acquisto di un veicolo operativo e di supporto (autocarro allestito con gru e cassone ribaltabile) e di un mezzo d’opera edile (motopala gommata con benna telescopica e accessori); la gara europea a procedura aperta per l’acquisizione sul mercato è attualmente in corso.
Come noto, la rete stradale appartenente al demanio comunale e la sua gestione riveste carattere prioritario per garantire la sicurezza degli utenti della strada e della collettività in generale; volendo perseguire l’obiettivo di ottimizzare e ridurre i costi diretti e proseguire l’internalizzazione degli interventi di manutenzione anche delle strade pavimentate in asfalto si rende necessario acquistare una particolare macchina che consente di effettuare la colmatura di buche e dissesti vari sulle strade, (mediante miscelazione in situ con controllo automatizzato, del legante bituminoso e dell’inerte necessario con successivo spargimento a terra del neo-prodotto asfalto e seguenti operazioni di tipo manuale atte al riempimento vero e proprio delle depressioni ed alla compattazione del materiale). Si tratta di una macchina costituita da un normale autocarro appositamente allestito con il dispositivo miscelatore automatico. Per l’acquisto di questo automezzo è prevista una spesa di € 171.804,00 che trova copertura finanziaria mediante un diverso utilizzo dei residui dei mutui da parte della Cassa Depositi e Prestiti (previa applicazione dell’avanzo vincolato nell’esercizio 2024).
Le economie di spesa rilevate dai mutui accesi per l’impianto smaltimento rifiuti, le strade comunali, le opere di viabilità, gli impianti sportivi e i programmi di recupero e valorizzazione del territorio permettono dunque di coprire la cifra necessaria all’acquisto del mezzo.

«L’atto rientra nell’idea che ha in mente questa amministrazione di una diversa gestione delle opere del Comune – dichiara il sindaco Stefano Bandecchi – in particolare per quanto riguarda le strade e il verde. Il macchinario che acquistiamo è nuovo, il camion è usato ma garantito come nuovo, quindi perfetto. Grazie a questo acquisto ciò che oggi si fa con oltre 670 mila euro potrà essere realizzato con 50 mila euro, riuscendo in tempi brevi a mettere 72 mila toppe alle strade della città. Potremo valutare solo nella operatività dei fatti, due persone potranno essere sempre a disposizione del Comune per svolgere questo tipo di lavori con un notevole abbattimento dei costi e un risparmio del denaro dei contribuenti. Sottolineo che nel prezzo del macchinario è inclusa anche la formazione per gli operatori che dovranno utilizzarlo che saranno quindi messi n condizione sin da subito di intervenire con azioni di manutenzione delle strade di tutto il territorio comunale».

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