R.P.
CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – È scontro sulla pista di atletica Angiolo Monti. A chiedere maggiore cura dell’impianto sportivo di via Bologni sono stati il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Valerio Mancini e il consigliere provinciale del Carroccio, Giovanni Dominici: «Già da tempo – affermano i leghisti – abbiamo portato all’attenzione delle istituzioni competenti, ovvero la Provincia di Perugia e il Comune di Città di Castello, la necessità di rifacimento del manto della pista di atletica Angiolo Monti. La Provincia di Perugia sostiene di aver previsto un intervento di 200mila euro per l’impianto, che risultano però insufficienti a ottenere l’omologazione da parte della Federazione italiana atletica leggera, che consentirebbe di svolgere nella pista le gare ufficiali».
Incalzano Mancini e Dominici: «Stando a quanto sostiene la Provincia, per il rifacimento del manto sarebbero necessari 450mila euro che però non intende investire a questo scopo. Nella consapevolezza di quanto sia importante per Città di Castello disporre di una pista di atletica omologata, anche in termini economici e turistici, come Lega continueremo a sottoporre questo tema alle istituzioni e a breve discuteremo un’interrogazione nell’assise tifernate proprio per avere ulteriori chiarimenti nel merito». Concludono dal Carroccio: «Come al solito la Provincia di Perugia non è attenta alle esigenze delle associazioni sportive e degli atleti tifernati, forse perché i suoi vertici sono già troppo impegnati nella campagna elettorale per le elezioni regionali dell’autunno prossimo».
A bollare come «demagogiche e strumentali» le parole di Mancini e Dominici è stata la consigliera provinciale con delega al patrimonio, Letizia Michelini. Come spiega l’esponente della maggioranza, l’impianto Angiolo Monti «concesso in uso al Comune di Città di Castello è una struttura su cui la Provincia di Perugia ha deciso di intervenire prevedendo un investimento di 200mila euro, e i lavori sono già in corso di realizzazione». Con tale l’intervento in programma, evidenzia Michelini, verrà garantito «un notevole miglioramento delle condizioni dell’impianto, a significare l’attenzione della Provincia alla valorizzazione del proprio patrimonio anche nel Comune di Città di Castello. Si precisa come il rifacimento totale del manto, necessario per ottenere l’omologazione della Federazione italiana atletica leggera, comporterebbe una spesa estremamente rilevante, non inferiore a 450mila euro, che oggi la Provincia di Perugia non può distrarre dalle proprie poste di bilancio, in quanto principalmente destinate a far fronte alle molteplici esigenze di edilizia scolastica e viabilità stradale. Quindi necessarie a portare avanti interventi di carattere prioritario per la sicurezza delle nostre scuole e delle nostre strade». Aggiunge Michelini: «Come Provincia, invitiamo il consigliere regionale ad attenzionare i problemi legati al patrimonio della Regione nell’Alta Valle del Tevere, come per esempio la sistemazione per la sua riapertura del complesso monumentale di Villa Montesca, inaccessibile da anni, e a intervenire su quelle che sono le esigenze primarie di tutti i cittadini, tra cui l’emergenza abitativa e l’edilizia residenziale pubblica».


