Redazione Perugia
GUBBIO (Perugia) – Presentato nei giorni scorsi a Gubbio il progetto del Gal Alta Umbria “Locale è meglio!”, che punta a valorizzare le produzioni agroalimentari locali, vere eccellenze del territorio, e allo stesso tempo sensibilizzare imprese e cittadini sui temi della sicurezza alimentare e della lotta allo spreco, incentivando la creazione di sistemi di cibo territoriali per lo sviluppo economico dell’intera area, tramite una serie di azioni di promozione capillari e innovative, in linea con gli obiettivi strategici del Pnnr e dell’Agenda 2030. In sala i sindaci dei 15 comuni che fanno parte del Gal Alta Umbria, imprenditori e rappresentanti delle associazioni di categoria.
Davanti a un folto pubblico è stata illustrata nei dettagli la campagna di comunicazione, ideata e promossa dalle società Tatics Group e Global Communication, dal titolo, appunto, “Locale è meglio!”, il cui piano strategico prevede di: educare sulle opportunità di ridurre gli scarti e migliorare la sicurezza alimentare, ma anche aumentare la consapevolezza sull’impatto ambientale delle azioni del singolo individuo e delle imprese, rafforzando l’identità locale e la coesione sociale, e dunque agevolare il cambiamento culturale, costruendo reti stabili e dialoganti tra imprese, scuole e cittadinanza, con l’obiettivo di favorire la crescita economica locale nel comparto agri-food; favorire la doppia transizione Green e Digital, stimolare l’inclusione di soggetti diversamente abili e dunque arricchire le iniziative con elementi che diffondere i temi di parità di genere.
All’incontro, moderato dal direttore della sede Rai dell’Umbria Giovanni Parapini, ha partecipato l’assessore alle Politiche agricole della Regione Umbria Roberto Morroni, il presidente-direttore del Gal Alta Umbria Mirco Rinaldi, il presidente della Cia Umbria Matteo Bartolini e il neosindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci.

«Siamo attenti alle esigenze del territorio – ha esordito il sindaco Fiorucci – e lavoreremo molto anche sulla promozione, con il supporto dei lavoratori del settore, ma anche dell’amministrazione regionale e del Governo».
Mirco Rinaldi ha spiegato come «la prima fase del progetto sarà improntata sulla sensibilizzazione dei residenti e dei turisti del territorio, ma anche sull’importanza del consumo di prodotti locali, mentre la seconda fase sarà caratterizzata da iniziative promozionali e commerciali».
Obiettivi che hanno trovato perfettamente in linea l’assessore Morroni, che nell’occasione ha rimarcato l’importanza fondamentale che riveste non solo la qualità del prodotto, ma anche la necessità di farlo apprezzare e diffonderne i contenuti il più possibile, sia a livello nazionale che internazionale. «Abbiamo eccellenze che finora non sono riuscite a riverberare in termini economici e di opportunità di crescita dei territori – ha dichiarato Morroni – e dunque mi piace sostenere questo progetto che ha come obiettivo prioritario proprio la possibilità di trasformare questo territorio in un’area ulteriormente diffusamente conosciuta in Italia e nel mondo, e dunque, la capacità di farlo crescere ancora».


