Maggioranza Bandecchi: Alternativa popolare perde l’esclusiva

In arrivo un secondo gruppo a sostegno del sindaco

TERNI – I numeri rimarrebbero sempre quelli: 18 consiglieri a sostegno di Stefano Bandecchi. Diciotto dopo la partenza di Danilo Primieri e di Roberta Trippini. E presto potrebbe addirittura sparire il monopartito Alternativa popolare. Quel gruppo unico consigliare che è stato costruito all’ indomani della travolgente vittoria di Stefano Bandecchi alle comunali del 2023 e che doveva essere l’ emblema di un monolite politico.

Solo che ad appena un anno dalla nascita di quel “gruppone” che ha raccolto tutte le liste a sostegno di Bandecchi, è il fuggi fuggi. Non solo Primieri e Trippini, nel frattempo sono partiti anche due assessori (Nichinonni e Aniello) e un coordinatore politico (Filippetti).
Ora alcuni consiglieri stanno meditando di dare vita a una nuova squadra. Tre, adirittura quattro unità, sempre a sostegno di Bandecchi ma con una propria autonomia politica. Un modo per pesare di più e per farsi ascoltare. Perché uno dei problemi di Alternativa popolare è il dialogo con Bandecchi che non c’è. Nel gruppo più di qualcuno è stanco di rapportarsi solo con il vicesindaco Riccardo Corridore. Chiede un filo diretto con il numero uno. Il nuovo gruppo costringerebbe il Capo a prendere atto che sotto di sé non c’è un esercito compatto.

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