Omicidio a Spoleto: morto un 28enne dopo una lite. Fatale una coltellata al torace

Arrestato il killer: è un 42enne

SPOLETO (perugia) – Un uomo di circa 35 anni è morto a Spoleto, pare in seguito a un’aggressione, avvenuta nella zona di via 2 Giugno, nel quartiere Casette.

Secondo una prima ricostruzione, su cui stanno lavorando i carabinieri coordinati dalla procura di Spoleto diretta da Claudio Cicchella, sarebbe stato accoltellato per strada e poi morto in ospedale. La strada è stata chiusa, con la notizia dell’omicidio che ha iniziato a girare presto domenica mattina tra i residenti della zona. Intanto è stretta sull’aggressore, l’uomo con cui la vittima avrebbe litigato prima di essere colpita: i carabinieri lo avrebbero già bloccato e la sua posizione è al vaglio degli inquirenti.
I carabinieri infatti hanno arrestati un 42enne, di origini albanesi, gravato da precedenti, ritenuto responsabile di omicidio.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata, nella serata di sabato 20 luglio, intorno alle 21, al culmine di un litigio avvenuto sotto la propria abitazione per futili motivi, avrebbe colpito al torace, con un coltello da cucina, un 28enne italiano, residente a Spoleto, anche lui con precedenti.
Il giovane, inizialmente soccorso da un passante e poi trasportato da personale sanitario del servizio 118 in ospedale, è successivamente deceduto a causa delle gravi lesioni riportate.
L’immediata attività d’indagine sul territorio, durata tutta la notte e ancora in corso, ha consentito nell’immediato di ricostruire la dinamica e individuare il presunto responsabile.
Gli accertamenti tecnici irripetibili, avviati sin dalle prime fasi, sono stati affidati ai carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo di Perugia per l’acquisizione di tutte le fonti probatorie ritenute utili.
L’arma bianca presumibilmente utilizzata per colpire la vittima è stata sottoposta a sequestro mentre la salma è stata traslata presso l’istituto di medicina legale di Perugia per il successivo esame autoptico.

Il 42enne, all’esito dell’acquisizione di «gravi, univoci e concordanti elementi indiziari», come spieganon i carabinieri, sarà portato nel carcere di Spoleto.

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