PERUGIA – Tutti d’accordo. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la composizione numerica delle cinque commissioni consiliari permanenti.
In particolare, come proposto dalla conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, le cinque commissioni (la prima dedicata agli affari istituzionali, la seconda al bilancio, la terza all’urbanistica, la quarta alla cultura e la quinta, controllo e garanzia) saranno composte ciascuna da 10 membri espressione della maggioranza e da sei membri espressione dell’opposizione. Sia il capogruppo del Pd, Lorenzo Ermenegildi Zurlo per il centrosinistra che la consigliera Margherita Scoccia per la minoranza, hanno dichiarato la disponibilità a votare una pratica che prevede il ritorno di una proporzionalità vigente una decina di anni fa e che rispetta le proporzioni presenti in Consiglio. Il consigliere di Progetto Perugia, Leonardo Varasano ha spiegato che questa proporzione è figlia dell’assegnazione degli scranni a seguito del ballottaggio. Per quanto riguarda le presidenze, sullo scranno più alto della prima siederà Antonio Donato del Movimento 5 Stelle. A capo della seconda sarà eletto Nicola Paciotti del Partito democratico. La terza va, invece, a Cesare Carini di Pensa Perugia. Fabrizio Ferranti di Perugia per la sanità pubblica prenderà la presidenza della quarta. All’opposizione spetta, infine, la guida dalla commissione controllo e garanzia: il nome scelto è quello di Matteo Giambartolomei di Fratelli d’Italia, recordman di preferenze nell’ultima tornata elettorale.


