di Marco Brunacci
PERUGIA – Candidatura a presidente della Regione del centrosinistra con (modesta) suspance.
Come mai Stefania Proietti, candidata obiettivamente forte, sindaca di Assisi personaggio spendibile come pochi, ancora non scioglie la riserva e non dice sì all’invito ufficiale a candidarsi da parte della coalizione umbra della sinistra+campo largo (non c’è ancora Azione ma non si capisce perché dovrebbe mancare, anche se non li trattano bene a Perugia)?
Proviamo a capire:
Proviamo a capire:
1.Perché l’invito non arriva direttamente da Roma, dove invece ieri pomeriggio, in concomitanza con la riunione di coalizione, Avs ha invitato gli alleati a prendere una decisione “nazionale” in favore di Elisabetta Piccolotti candidata in Umbria. Proietti non è certo la Ferdinandi, non può diventare una icona dello Schlein-pensiero e della nuova sinistra, non garantisce così tanto la sinistra radicale, oggi trionfante, dello schieramento (pur essendo ovviamente disposta a fare accordi). È facile immaginare che le garanzie le vorrà avere lei dalla sinistra e da Roma direttamente. Se non arrivano c’è sempre odor di Belardi in giro. E il Signore ce ne guardi.
2.Restano valide le resistenze sue personali. Non tanto quelle di voler tornare a fare l’ingegnere e a occuparsi della famiglia, quanto quelle di intraprendere una discesa di un fiume pieno di rapide, considerata la vastità del campo largo extralarge in versione vittoria di Perugia.
3.Sullo sfondo c’è infine anche una scelta politica non facile: da amministratore di Assisi sarebbe il deus ex machina dei festeggiamenti per l’imponente Anniversario francescano. Appuntamento a cuo terrebbe molto. Proietti, tra le tante qualità, ha anche quella della concretezza. È vero che da candidata presidente di Regione parte favorita, ma una minima alea resta. Come pure ci sarebbe alea (maggiore) per le elezioni del nuovo sindaco di Assisi, una città che vota Proietti alle amministrative, ma centrodestra alle Politiche (e anche alle Europee).
Se lo chiede direttamente Roma il sì potrebbe essere imminente. Se non arrivano garanzie un po’ di Piccolotti-batticuore resterà.


