Rogo di Maratta, scattano i divieti alimentari

Il vice sindaco Corridore firma l’ordinanza per l’adozione di misure precauzionali in seguito all’incendio nell’impianto di Fare Futuro

TERNI – Nella tarda mattinata di sabato 13 luglio il vicesindaco Riccardo Corridore ha firmato l’ordinanza  per l’adozione di misure precauzionali in seguito all’incendio che si è  verificato nel’impianto di Fare Futuro srl,  sito in via Angelini 41, a Maratta.  
Il provvedimento sindacale,  entro il raggio di 3 km dall’incendio, ordina il divieto di:
a.  raccolta e consumo di prodotti alimentari coltivati; 
b.  raccolta e consumo di funghi spontanei;
c.  pascolo e razzolamento degli animali da cortile;
d.   consumo di alimenti di origine animale (uova, latte e derivati) prodotti in loco;
e.    utilizzo dei foraggi e cereali coltivati all’esterno e destinati agli animali.
Inoltre è fatto obbligo al gestore dell’impianto Fare Fururo Srl di ottemperare a quanto stabilito dai vigili del fupco in ordine alla verifica e alla messa in sicurezza dei luoghi, tramite  l’impiego di un tecnico qualificato e di una ditta specializzata.
L’ordinanza sottolinea che la mancata ottemperanza  comporta l’applicazione dell’art.650 C.P: «Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a ducentosei euro».

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