TERNI – Si tratterebbe del quarto annuncio dell’assessore Maggi. Ma forse, ad un anno esatto dall’apertura del cantiere del Verdi, la gru arriva davvero. L’annuncio, questa volta, lo fa sulla testata di Stefano Bandecchi, Tag 24: «Entro il 22 luglio contiamo di avere la gru montata dalla ditta e con il puntamento del mezzo inizieremo i lavori di demolizione. Abbiamo detto più volte che il progetto approvato e finanziato non ci convince. Avremmo operato diversamente, con una diversa impostazione. Ma ora la volontà dell’amministrazione comunale è quella di imprimere un’accelerazione all’intervento e di portare a conclusione questi lavori. Non possiamo più permettere alla città di non avere un teatro, un centro aggregativo e culturale fondamentale per la vita sociale del territorio. Stiamo cercando di realizzare il miglior compromesso possibile per realizzare la struttura nei tempi previsti». Alla testata di Bandecchi confida anche che «c’è una variante al progetto e ai lavori per il completamento complessivo dell’intervento». Nella conferenza stampa di due settimane fa in Bct, aveva detto il contrario: «Non ci sono varianti». Ma ad Umbria7 ne risultano diverse.
Intanto il superconsulente del sindaco, l’architetto Paolo Leonelli, sapeva che Bandecchi avrebbe mantenuto fede all’impegno preso in campagna elettorale e salvato, quantomeno, il cinema teatro attuale, «piuttosto che realizzare un’opera peggiorativa, che non è né carne né pesce». Parole dure per un addetto ai lavori ma non più di quelle utilizzate dal sindaco: «Quel progetto fa schifo». Ma non finisce qui: «Se davvero arriva la gru mi incateno davanti al cantiere con un cartello che invoca “vergogna”» – promette Leonelli.


