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Tevere Nera, bilancio ok: nuovi investimenti e progetti a beneficio delle comunità

Il Consorzio di Bonifica e gli interventi sia sul fronte della prevenzione del rischio idrogeologico che sull’emergenza siccità

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TERNI – Il Consorzio di Bonifica Tevere Nera traccia un bilancio positivo dei primi sei mesi di attività del 2024.
Numerosi i progetti portati avanti e già ultimati nei mesi estivi.
Costanti gli interventi sia sul fronte della prevenzione del rischio idrogeologico che sull’emergenza siccità.

«Siamo nel pieno di una stagione irrigua con temperature da nuovi record – afferma il presidente del Consorzio di Bonifica Tevere Nera, Massimo Manni – raggiungeremo anche quest’anno dei picchi oltre i 40 gradi».
Grazie alla realizzazione dell’ennesimo invaso in località Valleantica, nel Comune di San Gemini, l’Ente può assicurare acqua ai contribuenti che usufruiscono quotidianamente del servizio irriguo del Consorzio.
«Gli invasi – prosegue il presidente Manni – sono la risposta concreta alla carenza di acqua, divenuta ormai fisiologica e sotto gli occhi di tutti. Occorre arrivare a raccogliere il 50% dell’acqua che cade, in Italia riusciamo a trattenere solo l’11%».
Ingente il lavoro svolto dal personale del Consorzio anche per sostituire tutta la rete di distribuzione irrigua che dagli invasi arriva direttamente agli impianti dei contribuenti.
Un investimento PSR della Regione Umbria da 4 milioni e 250mila euro per 350 ettari.
E’ poi la direttrice del Consorzio, Carla Pagliari, a ricordare come l’Ente stia investendo su ulteriori invasi in tutto il territorio di propria competenza.
«Sono iniziati i lavori per una nuova vasca ad Orvieto della grandezza di 2 ettari e 700 metri. La struttura avrà una capacità di accumulo di 16.000m3. Stiamo anche predisponendo – prosegue la Pagliari – i progetti per realizzare altri invasi nei Comuni di Viepri e di Lugnano in Teverina. Si tratta di opere che si stanno costruendo ormai in tutta Italia con una duplice finalità, quella irrigua e quella relativa al recupero dell’acqua piovana, che andranno a beneficio delle nostre comunità».
Positivo il bilancio semestrale anche per quanto riguarda i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, effettuati dal Consorzio, per prevenire il rischio idrogeologico.
Un problema sempre più frequente a causa dei cambiamenti climatici, delle temperature ormai miti in inverno e torride d’estate, con ripercussioni sulla tenuta dei corsi d’acqua e dei terreni.
Sempre alta rimane infatti l’attenzione sui fossi e torrenti nei vari Comuni.
L’Ente è stato impegnato in questi mesi in un continuo taglio dell’erba, grazie alle segnalazioni dei cittadini, soprattutto a seguito di eventi piovosi.
Fiumi e torrenti sono stati interessati dal rifacimento delle sponde e degli alvei.
Nella tabella di marcia anche il mega progetto della “Ciclovia e trekking del Fiume Nera” che prosegue senza battute d’arresto. Approvata l’aggiudicazione definitiva dell’appalto integrato, seguiranno ora la stipula del contratto, la progettazione esecutiva ed infine l’avvio dei lavori.
Si tratta del percorso ciclo pedonale che dal centro urbano di Terni (località Staino) arriverà fino al ponte del Toro (Cascata delle Marmore).
Il progetto rientra nell’accordo di programma tra Regione Umbria, Comune di Terni e Consorzio di Bonifica Tevere Nera.

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