Uffici giudiziari e sfida tecnologica: la trasparenza a portata di click

Passi innovativi in Umbria

Redazione Perugia

PERUGIA – Anche gli uffici giudiziari umbri, in linea con gli obiettivi dettati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, si mettono al passo con i cambiamenti al fine di garantire una giustizia sempre più trasparente, rapida, accessibile, vicina al cittadino e alle imprese: vanno in questa direzione le numerose sfide tecnologiche portate avanti nel distretto giudiziario umbro e illustrate nella mattina di lunedì 29 luglio nel corso dell’incontro organizzato nell’aula Goretti del palazzo di Giustizia, aperto al confronto con il territorio rappresentato dalle tante autorità istituzionali civili e militari presenti.

È stato evidenziato come la procura generale di Perugia, insieme alla Corte d’appello e gli altri uffici del distretto, abbia intrapreso fin dal 2022 importanti progetti sul fronte della informatizzazione, che saranno implementati nel prossimo futuro, in sintonia con l’idea di realizzare una “smart city” della giustizia, ovvero una città digitalizzata ed eco compatibile che, grazie all’utilizzo dell’innovazione tecnologica, ottimizza e migliora le infrastrutture e i servizi ai cittadini, rendendoli più efficienti.
Obiettivo che si concretizzerà anche attraverso la cosiddetta “cittadella giudiziaria”, un progetto di imminente attuazione e che vedrà riuniti in un unico luogo i principali uffici giudiziari perugini.

Tra le novità illustrate, il progetto della Banca dati di merito, condiviso con la Dgsia del Ministero di giustizia, ora Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia, voluto e sviluppato dai due uffici apicali grazie al protocollo siglato tra gli stessi, proprio al fine di rendere trasparente l’attività giurisdizionale a chiunque voglia conoscere gli indirizzi giurisprudenziali degli uffici del distretto, in quanto strumento indispensabile di giustizia predittiva sia per il cittadino che per gli operatori del diritto. La Banca dati ha rappresentato il punto di partenza per lo sviluppo del progetto nazionale della nuova Banca dati di merito, pietra miliare del Pnrr, al quale le risorse dell’organismo trasversale dell’ufficio del processo della Corte di appello, condiviso con la procura generale, hanno attivamente contribuito. Tale progetto, limitatamente alla materia civile, è stato aperto alla
consultazione pubblica; è rimasta un’area riservata ai magistrati che comprende la materia civile e penale e che si avvale anche di strumenti di intelligenza artificiale per una prima sintesi e ricerca delle decisioni consultabili.

Fiore all’occhiello dell’innovazione tecnologica fortemente voluta dalla procura generale, il rinnovato sito internet. Questo progetto, che ha interessato anche il portale della procura distrettuale, rappresenta sicuramente uno degli strumenti più importanti di contatto con la collettività oltre che di informazione. Di recente popolato di nuovi contenuti, il sito presenta una veste grafica che rende subito fruibili le novità normative e giurisprudenziali oltre che, più in generale, tutti i documenti di interesse distrettuale.
Tramite il sito web gli utenti possono avere conoscenza dell’attività svolta e della struttura organizzativa. Il portale, infatti, in costante aggiornamento, rende disponibile ai cittadini servizi in ambito penale, civile ed amministrativo oltre che documenti, novità normative, la carta dei servizi, le news, i discorsi di inaugurazione dell’anno giudiziario, i protocolli stipulati o rinnovati, i comunicati stampa, le attività del Procuratore Generale, ruoli delle udienze settimanali nella Corte d’appello, gli esiti delle udienze e le informazioni sui tirocini formativi; il sito consente, altresì, collegamenti rapidi, tramite link diretti, con i siti istituzionali del Ministero della giustizia, della Corte di cassazione, della Presidenza della Repubblica e del Consiglio superiore della magistratura.

Altro aspetto sul quale punta molto la procura generale è quello della comunicazione istituzionale, ritenuta un aspetto di essenziale rilievo nell’attività di un ufficio giudiziario. News e comunicati stampa sono gli strumenti con i quali l’ufficio informa i cittadini circa le novità relative alle attività, i servizi e gli eventi istituzionali.
Anche la Corte di appello, con l’intento di migliorare la comunicazione con gli utenti, ha provveduto a rinnovare il proprio sito nel quale vengono pubblicate tutte le notizie e i documenti più rilevanti da portare a conoscenza del pubblico nell’ambito delle numerose attività svolte dalla stessa Corte di appello, le novità normative e giurisprudenziali, i protocolli stipulati, la carta dei servizi, il bilancio sociale.

Uno strumento online di particolare importanza, condiviso tra la Corte di appello e la procura generale, anche questo realizzato grazie alla collaborazione dell’organismo trasversale dell’ufficio del processo, è il Notiziario pubblicato con cadenza mensile all’interno dei siti web dei due uffici apicali e consultabili da chiunque. Esso tratta degli aggiornamenti in merito a normative e pronunce provenienti dalla Corte Costituzionale, dalla Cassazione e dalla Corte d’appello di Perugia.
Tra gli obiettivi futuri rientra la realizzazione di una app della procura generale che darà all’utente una conoscenza “a portata di click” di tutti i servizi offerti dall’ufficio sia a livello amministrativo, come indirizzi, contatti, ecc.., che giurisdizionale (calendario delle udienze) e che potrà essere scaricata da ogni cittadino.
La Corte di appello sta lavorando per diffondere sul territorio l’iscrizione degli enti pubblici locali nell’apposito registro Reginde al fine di accedere al processo civile telematico per il deposito di eventuali relazioni richieste dall’autorità giudiziaria ciò per favorire anche in questo settore una transizione verso il digitale.
La procura generale ha attivato una collaborazione con partner esterni, pubblici e privati per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale al fine di rendere più efficiente l’attività interna e più snelle le procedure amministrative, con l’obiettivo di coadiuvare i dipendenti nello svolgimento delle attività lavorative quotidiane nonché, in prospettiva futura, porsi come strumento di ausilio all’utente esterno che abbia necessità di interfacciarsi con l’ufficio.
Su questo tema la procura generale ha organizzato vari incontri, ulteriormente rafforzati con momenti di cooperazione con magistrature straniere che già adottano delle prime sperimentazioni in materia.

Attualmente nell’ambito delle previsioni del Pnnr , settore giustizia, è stata avviata la trasformazione digitale del processo penale attraverso la digitalizzazione dei fascicoli , trasformazione che dovrà completarsi, entro il 2026, con l’adozione di strumenti avanzati di analisi dei dati, nuovi sistemi di monitoraggio del lavoro degli uffici giudiziari, di analisi degli orientamenti giurisprudenziali e di gestione di statistiche avanzate.
Infine, particolare rilievo riveste, ovviamente, la formazione del personale dei vari uffici, assicurata attraverso specifici e costanti corsi online finalizzati all’utilizzo delle nuove tecnologie, alla conoscenza dei principali rischi legati alla sicurezza informatica, all’aggiornamento sulle principali novità sia del settore penale che civile.

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