di Marco Brunacci
PERUGIA – Verso le regionali, appuntamenti da non perdere.
1.Arriva il sabato della decisione. La candidata in pectore da mesi, Stefania Proietti, dovrebbe sciogliere la riserva, dopo che tutta la coalizione della sinistra più campo extralarge l’ha invitata a correre per Palazzo Donini, nella quasi certezza di riprendersi la Casa Rossa, lasciata incidentalmente per 5 anni sui 54 di storia.
Raccontano però che Proietti-Amleto è ancora all’Essere (candidata) o Non Essere (candidata). In verità le cose stanno così: praticamente tutti sono convinti che dirà già da subito di sì, ma lei ripete alle persone più vicine che dirà di no. Un caso di dissociazione? Forse. Roba da Recalcati, il terapeuta di sinistra che va per la maggiore dopo i successi di Perugia e Bologna. Oppure solo un po’ di fumo e la volontà – segnalata dal navigato Ronconi su Umbria7 – di essere certa che l’avversaria sia Tesei (oltre un po’ di timori per la tanta sinistra dura e pura e per niente silenziosa della sua potenziale coalizione).
2.A questo proposito: la vicenda legata alle dimissioni del presidente Toti, e che porterà quindi la Liguria a votare in autunno, riporta un po’ di bailamme in casa centrodestra. Alcuni sostengono che se sarà Rixi (Lega) il candidato del centrodestra per correre in Liguria, non ci potrà essere Tesei in Umbria. Altri escludono invece qualunque interferenza: Tesei è la candidata umbra per le prossime elezioni. Punto e stop. Tra l’altro la candidatura Rixi non è affatto scontata in Liguria.
3.Se la sfida Proietti-Tesei resta quindi di gran lunga, al momento, la più probabile, anche sulla data ci sarebbero dei lampi che illuminano il 16-17 novembre, appuntamento dato per buono sia per l’Emilia Romagna (che lo ha scelto) che per la Liguria che per l’Umbria (la più restia).


