Via pagliette e occhiali da sole dalla Cascata

Il Comune sfratta le bancarelle di tutto un po’ per far posto all’ alimentari doc, che però non sembra interessato

TERNI – Via le bancarelle con i cappelli in paglia, gli occhiali da sole, i microfoni per il karaoke. La Cascata delle Marmore, nel bel mezzo della stagione estiva, cambia volto. Quanto meno per le bancarelle all’ ingresso del Belvedere inferiore, quello principale.

Al loro posto arriveranno i prodotti agroalimentari di Coldiretti. Sgombera l’ oggettistica super generica per fare spazio a prodotti più identitari. Peccato che tutto avvenga all’ improvviso, cogliendo impreparati gli ambulanti che si apprestavano a fare tutta la stagione estiva. Quattro spuntisti, che da dieci anni pagano la quota giornaliera al Comune per occupare i posteggi fuori mercato. Tutti di origine bengalese.

Racconta Md Shuvo Rahim: «Nel piazzale ci sono dieci spazi, cinque sono fissi e ci vanno i venditori del settore alimentare, cinque invece sono liberi e quattro li occupavamo noi». Quando dice noi si riferisce a lui e ad altri tre commercianti bengalesi come lui, con famiglia e licenza. «Onesti lavoratori» – sottolinea.  E’ disperato. Da quando, giovedì 11, gli è stato notificato il provvedimento di sfratto si sente soffocare. «Non so come fare. Non so dove andare e non so come fare a smaltire tutta la merce acquistata. Siamo venuti a sapere che una delibera della giunta comunale di inizio luglio dispone di destinare al solo settore alimentare anche i cinque posteggi fuori mercato e che la domenica sarà Campagna Amica di Coldiretti ad occuparli. Ma io sono qui oggi, domenica 14 luglio, e non vedo nessuno. I posteggi sono vuoti. Coldiretti o non è interessato oppure, come noi, è stato informato tardi».  

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