Bandecchi alla Soprintendenza: «Sulla fontana di Ridolfi la ruggine ci può stare e in piazza Tacito le statue dell’amore no?»

Il sindaco di Terni cambia bersaglio: adesso critica l’operato dell’emanazione territoriale del Ministero per i beni e culturali

TERNI – E adesso tocca alla Soprintendenza. Dopo aver criticato i tecnici del Comune, rei di aver ostacolato il posizionamento delle sei statue dell’amore nelle piazze centrali di Terni per quel vincolo posto dalla Soprintendenza, Bandecchi attacca direttamente l’emanazione territoriale del Ministero per i beni e le attività culturali.

«Ma come, noi (inteso come Comune di Terni, ndr) dobbiamo risolvere il problema della ruggine sulla fontana di piazza Tacito per le scelte fatte da voi  e neanche ci autorizzate a posizionare una delle e statue dell’architetto  Villani  sotto ad uno dei lecci di piazza Tacito?»

Il sindaco Bandecchi annuncia, in un video pubblicato sul suo profilo Instagram, l’installazione  a sorpresa di una delle opere.Un video che fa durante il sopralluogo di mercoledì mattina, con il supertecnico Nannurelli alle sue spalle e una corte di dipendenti comunali.  Un video in cui denuncia la presenza della ruggine nella Fontana monumentale dello Zodiaco, che Nannurelli nega.

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