TERNI – Per anni è stato un gioiello, una struttura avveniristica capace di attrarre migliaia di utenti.
Un gioiello culturale, un pilastro nella sfortunata candidatura a Terni capitale della Cultura avanzata dalla amministrazione Di Girolamo, con Giorgio Armillei assessore.
Ora la Bct non brilla più. È dall’ inizio dell’ estate che va avanti il braccio di ferro sulla climatizzazione.
L’ impianto ha bisogno di un profondo ammodernamento. Un intervento reclamato a gran voce dalla trentina di dipendenti comunali che lavorano in Bct e dai tanti utenti che si recano in biblioteca per studiare e fare ricerche. L’ amministrazione Bandecchi ha avuto difficoltà per reperire i fondi e i lavori sono previsti solo ad inizio inverno. Al momento il caldo è insopportabile. C’è stato un esposto alla Usl, per chiedere una verifica sulla salubrità dei luoghi di lavoro.
L’ amministrazione comunale ha risposto con i pinguini. Una soluzione che ha suscitato qualche stupore per una struttura che doveva essere il simbolo della nuova stagione di Terni, quella di riventarsi anche città culturale, con strutture all’ avanguardia anche dal punto di vista tecnologico come appunto la Bct ma anche il Caos e il Cmm.
Pinguini comunque insufficienti perché da qualche giorno l’ ultimo piano, quello con più vetrate e più esposto al sole, è chiuso al pubblico e ai lavoratori della Bct. Una soluzione tampone, che toglie spazi alle attività di studio, di ricerca, ai laboratori. Soprattutto quelli dedicati ai più giovani per i terzo piano da sempre è il regno dei teenager.


