TERNI – E’ confermato: Corso Tacito, la via principale di Terni, è una latrina a cielo aperto. Dop le feci negli angoli della Galleria del Corso, peraltro in esposizione da una settimana, salta fuori il video di un ragazzo di colore che alle cinque del pomeriggio di sabato 31 agosto urina sulle vetrine di Supreconti.
Siano sempre a Corso Tacito. Questa volta all’altezza della scultura di Mastroianni ma all’ angolo con via Faustini . Uno spettacolo indecoroso che ha scioccato i passanti, anche se qualcuno ha avuto la prontezza di mettere mano al cellulare e filmare la scena che si addice a una Favelas e non certamente ad un capoluogo di provincia da 110mila abitanti.
Il tema del salotto buono che non c’è, si arricchisce dunque di un nuovo capitolo, in una corsa senza ostacoli verso il degrado più spinto. Nemmeno un mese fa le immagini di corso Tacito e piazza della Repubblica completamente invase dai ratti che andavano a rifocillarsi nelle immondizie cadute dai cestini stracolmi. Una settimana fa, invece, la segnalazione dei lettori di Umbria 7 della Galleria del Corso utilizzata come una latrina. Ora lo stesso giorno in cui in quella stessa Galleria abbassa definitivamente le saracinesche New Sinfony, le vetrine di Superconti vengono scambiate per un vespasiano.


