Redazione Perugia
PERUGIA – Viaggio di istruzione a Perugia per un gruppo di studenti cinesi che, accompagnati da una delegazione istituzionale e da dirigenti scolastici e insegnanti delle scuole di appartenenza, per un totale di 90 persone, sono stati accolti nei giorni scorsi a palazzo dei Priori da Fabrizio Croce, assessore comunale con delega al turismo, al centro storico e ai rapporti con le associazioni culturali.
Al tavolo dei relatori nella sala dei Notari erano presenti anche Maria Salvati (presidente associazione culturale Sinaforum), Xia Juan (vicedirettrice generale del China Center for International People-to-People Exchange del Ministero dell’istruzione cinese) e Jiang Tao (presidente di Beijing Joy Education International Technology Co., Ltd).
Dopo aver portato i saluti dell’amministrazione comunale e della sindaca Vittoria Ferdinandi, Croce si è detto lieto di riprendere un percorso iniziato cinque anni fa e interrotto dall’emergenza sanitaria causata dal covid-19. «La nostra città – ha assicurato l’assessore – è felice di ospitare i ragazzi di quattro istituti scolastici cinesi e i loro accompagnatori. Da parte nostra è massima la disponibilità ad alimentare un rapporto di collaborazione che porterà frutti sotto il profilo culturale e turistico e che consentirà di approfondire l’amicizia e la conoscenza reciproca. Uno dei temi cari alla nostra amministrazione è proprio quello del dialogo interculturale».

La presidente Salvati ha ricordato la mission di Sinaforum, attiva da più di 20 anni negli scambi tra Italia e Cina con l’obiettivo di facilitare la conoscenza e l’amicizia tra i due Paesi offrendosi anche come punto di riferimento per i giovani interessati ad attività di scambio culturale. L’associazione ha lanciato la proposta di un memorandum di cooperazione e scambio culturale da siglare con Beijing Joy Education International Technology e il Comune di Perugia. «In passato – ha concluso la Salvati – si era pensato di organizzare nel capoluogo umbro un festival delle arti che coinvolgesse giovani italiani e cinesi. Speriamo che questo incontro serva a proseguire i progetti rimasti in sospeso e a promuovere iniziative che vedano come protagonisti i giovani e che servano ad arricchire il nostro bagaglio culturale e di vita».


